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Milano
15. 05. 2021 14:14

Al 2021, finalmente

Cala il sipario su un complicato 2020 capace di farci riflettere sulle contraddizioni e renderci in un certo senso più uguali. Il racconto nel nostro editoriale

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Sipario sul 2020 che proprio un anno fa cominciava già ad annunciarsi carico di incognite. Era il 31 dicembre 2019 quando si cominciò a parlare di polmonite anomale in Cina. Da lì ricordiamo bene tutto: l’altalena di provvedimenti, restrizioni, libertà restituite e poi negate, comportamenti virtuosi e scorretti, mascherine, negazionisti fino al vaccino.

Già, il 2020 si chiude con la speranza di percorrere l’ultimo miglio verso l’uscita dal tunnel della pandemia. E si preannuncia carico di sfide, con una pioggia di soldi in arrivo dall’Europa che non ha precedenti dal Dopoguerra ad oggi. Per non smentirci arriviamo al nuovo anno con una crisi di Governo alle porte e magari proprio con un nuovo Esecutivo in carica da qui ad un paio di settimane.

Non proprio il miglior viatico per dodici mesi che dovranno a tutti i costi farci recuperare credibilità, libertà e reddito. La crisi ha scoperchiato tutte le contraddizioni e ci ha resi tutti un pochino più uguali, alle prese con questioni che fino ad un anno nessuno avrebbe mai messo in preventivo.

Sarà ancora dura. Anche per la nostra realtà editoriale che ripartirà da dove aveva finito: con un giornale cartaceo che racconta la Milano di domani, Mi-Tomorrow appunto, e un magazine patinato che faremo di tutto per riportare in edicola entro la seconda metà di febbraio, MilanoVibra. Finalmente arriva il 2021. Giochiamocelo tutti al meglio.

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