A distanza di dieci anni dalla scomparsa della poetessa e scrittrice Alda Merini, uno dei volti storici di Milano più originali ed anti-conformisti della cultura italiana, l’associazione culturale che porta il suo nome le rende omaggio, in collaborazione con il Comune di Milano, con una serie di eventi ed iniziative speciali in diversi luoghi della città: si parte il 1° novembre, giorno dell’anniversario della morte, con l’inaugurazione di Alda: tratti e ritratti, esposizione collettiva di opere pittoriche e scultoree a lei dedicate presso la Casa delle Arti – Spazio Alda Merini in via Magolfa 32.

 

«La nostra associazione – racconta a Mi-Tomorrow la presidente Marina Bignotti – è nata lo scorso 7 gennaio per volontà delle figlie di Alda Merini, Emanuela, Flavia e Simona, con l’intento di promuovere, diffondere e tutelare l’opera della poetessa che ha fatto della sua poesia la sua vita, ed entrambe sono rimaste legate fino alla fine. Ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare Alda per sei anni, dal 2003 al 2009, e di lei ricordo con piacere le confidenze che ci scambiavamo sempre dandoci del Lei, per sua espressa volontà e la cosa non mi dispiaceva affatto».

«La cosa che ci inorgoglisce di più – prosegue la presidente – è il fatto di poter offrire un palinsesto inedito di appuntamenti, tra cui l’istituzione del primo convegno a lei dedicato, tenutosi lo scorso 28-29 ottobre nella Sala Napoleonica dell’Università degli Studi di Milano, e molti altri eventi ed incontri speciali a cui i milanesi non potranno mancare per rendere omaggio alla loro poetessa».

Il 5 novembre (dalle 17.00) il Chiostro Nina Vinchi Teatro Grassi ospiterà la Maratona Merini, con una serie di letture ed esibizioni dal vivo di amici della poetessa curato insieme al Piccolo Teatro, mentre il 18 novembre la Chiesa San Marco farà da palcoscenico allo spettacolo di musica e danza Poema della Croce, con protagonisti Carla Fracci e Giovanni Nuti. Sarà ancora visitabile fino a sabato 2 novembre la mostra ad ingresso libero Alberto Casiraghy – Storia di un’amicizia, allestita nella Casa Museo Boschi Di Stefano in via Giorgio Jan, dedicata al rapporto umano ed intellettuale instaurato dalla poetessa e dal tipografo-editore.

«Non ultimo come importanza, tra i traguardi raggiunti dalla nostra associazione, figura la cerimonia di intitolazione del Ponte sul Naviglio Grande in Ripa di Porta Ticinese, angolo via Corsico, nei pressi della sua storica abitazione». L’evento aperto a tutti è programmato il prossimo 6 novembre a partire dalle 10.30. «Milano ha ricoperto sempre un ruolo importante per Alda – ricorda la presidente – specialmente il suo Naviglio, tanto amato quanto odiato».


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