buon 2019
buon 2019

Buon 2019, Milano. Che ti possa portare in dono 5 cerchi e 7 anni di lavoro matto, disperato ma meravigliosamente olimpico. Ma l’anno nuovo ti faccia sempre a guardare fuori dai cerchi, anzi, dalla cerchia (dei Navigli), ti spinga a ricordare sempre che non sei solo centro, luci, eventi, ma anche periferie, buio, solitudine. Che tu possa navigarci, però, sui Navigli, quelli di oggi e quelli che, forse, un domani torneranno a scorrere nelle tue vie. Che il tuo porto sicuro non sia solo la Darsena o piazza Duomo, ma che possano nascere tanti altri centri e luoghi per la tua comunità.

Che non ti manchi mai la tua dote esistenziale, la solidarietà, l’impegno a includere tutti, a dare opportunità, a non girarti dall’altra parte quando qualcuno ha bisogno. Caro 2019, sostieni e proteggi pompieri, soccorritori, vigili e forze dell’ordine. Fai piovere il giusto e, nel frattempo, fai proseguire i lavori perché Seveso e Lambro non ci allaghino più. Ricordati, se puoi, di Inter e Milan e falle tornare grandi per davvero, che in città c’è bisogno di alzare un trofeo, e fai sempre restare il derby uno spettacolo tra cugini, litigiosi sì, ma con rispetto e goliardia. Realizza il sogno di tanti ciclisti e motociclisti, di non avere più paura della combo pavè+rotaie. Caro 2019, lo sappiamo che dipende da noi e non da te, ma puoi sempre fare il tifo perché noi si guardi avanti restando quello che siamo: milanesi.