Da Paderno un nuovo “caso” Almirante

Una via dedicata a Giorgio Almirante. Questa volta è il Comune di Paderno Dugnano, guidato dal leghista Gianluca Bogani, a proporre un riconoscimento toponomastico per lo storico leader del Movimento Sociale Italiano. Ma la proposta ha già fatto levare gli scudi da parte dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani. «Esprimiamo profonda preoccupazione per la notizia della volontà espressa dall’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano di intitolare una via a Giorgio Almirante, tra i fondatori dell’Msi, partito che svolse un ruolo non secondario negli anni della strategia della tensione», scrive in una nota Roberto Cenati, presidente dell’Anpi provinciale di Milano.

E ancora: «Riteniamo molto grave che, a ottant’anni dalla emanazione delle famigerate leggi antiebraiche si possano ancora verificare episodi come quello preannunciato dall’amministrazione comunale di Paderno Dugnano. Invitiamo la Giunta di Paderno Dugnano a recedere da questa sua inquietante intenzione. Il richiamo ai valori della Resistenza e dell’antifascismo contenuti nella Costituzione Repubblicana dovrebbero costituire la guida e la bussola dei Comuni della nostra Città Metropolitana». In passato anche Beppe Sala a Milano bocciò una richiesta di Fratelli d’Italia, motivandola così: «Almirante è stato un politico anche capace, però la sua storia e il suo ruolo da politico nella Repubblica di Salò c’è stato e non so se sono momenti in cui l’oblio sia già ammissibile».