5.9 C
Milano
25. 04. 2024 06:02

Vaticano-DDL Zan, è il momento di Draghi: «Il nostro è uno Stato laico, non confessionale»

Il premier è intervenuto in senato sulla richiesta formale di modifica del decreto da parte del Vaticano

Più letti

Nella giornata di ieri il premier Mario Draghi è intervenuto al Senato sulla richiesta formale del Vaticano di modificare il Ddl Zan. Come già fatto dal presidente della Camera, Roberto Fico, anch’egli ha ribadito l’autonomia del Parlamento.

Draghi: «Questo è il momento del Parlamento, non è il momento del governo»

«Il nostro è uno Stato laico, non confessionale – ha dichiarato Draghi -. Il Parlamento è libero di discutere e legiferare e il nostro ordinamento è in grado di dare tutte le garanzie verificare che le nostre leggi rispettino sempre i principi costituzionali e gli impegni internazionali, tra cui il Concordato con la Chiesa».

Il premier ha ribadito anche che l’iter di un’approvazione di una legge è fatto di pesi e contrappesi utili a stabilire equità e rispetto delle regole. «Ci sono controlli di costituzionalità preventivi nelle competenti commissioni parlamentari — ha sottolineato il capo dell’esecutivo —. È di nuovo il Parlamento che discute della costituzionalità. E poi ci sono controlli successivi nella Corte costituzionale».

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

Citando poi una sentenza della Corte Costituzionale del 1989, Draghi ha evidenziato che «la laicità non è indifferenza dello Stato rispetto al fenomeno religioso, bensì tutela del pluralismo e delle diversità culturali».

Infine il premier ha rimesso la questione direttamente alla Camera. «Palazzo Chigi non entra nel merito della discussione parlamentare perché questo è il momento del Parlamento, non è il momento del governo», ha concluso così il presidente del Consiglio.

In breve

FantaMunicipio #27: quanto ci fa bene l’associazionismo cittadino

Pranzi, musica, poesia, arte, intrattenimento, questionari, flash mob e murales: tutto all'insegna dell'associazionismo cittadino e delle comunità che popolano...