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28. 06. 2022 05:56

Banksy torna a Milano: appuntamento in stazione Centrale

Debutta oggi in stazione Centrale la mostra The World of Banksy – The Immersive Experience: un'esperienza immersiva e riflessiva sulle opere dello street artist più famoso del mondo

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Da oggi, 3 dicembre 2021 al 27 febbraio 2022 le opere dello street artist Bansky saranno alla stazione Centrale di Milano con The World of Banksy – The Immersive Experience: l’arte di uno dei più influenti artisti del nostro millennio torna in stazione, proprio lì dove la sua carriera artistica era cominciata. 

In stazione Centrale una mostra immersiva per celebrare il genio di Banksy

Banksy, artista di graffiti britannico, è infatti considerato uno dei maggiori esponenti della street art: è un artista misterioso con un’identità segreta, ma le sue opere sono riconosciute a livello globale. Nel 2010, insieme a Lady Gaga, Obama, Robert Pattinson, Sir Elton John e Prince, Banksy è stato anche nominato una delle persone più influenti al mondo dal Time Magazine.

La sua critica dell’immaginario pop-culturale, della politica e persino dell’arte e dei musei è stata vista da alcuni come una semplice rivolta, mentre da altri è stata considerata una vera e propria rivoluzione artistica.

130 opere, di cui 30 inedite. Ci saranno i celebri Girl With Balloon e Flower Thrower, tra le opere mai esposte prima invece Steve Jobs, Napoleon, Ozone Angel e Waiting In Vain a impressionare la Galleria dei Mosaici della Stazione Centrale, a pochi metri dal Mercato Centrale. Trova spazio anche una speciale sezione video che ripercorre la storia e il messaggio sociale dei murales realizzati da Banksy in strade, muri e ponti di tutto il mondo. 

La stazione centrale di Milano: luogo di transito e di cultura

La scelta di Milano Centrale è dovuta al suo essere un luogo identitario della città e un punto di riferimento imprescindibile nel contesto urbano e relazionale: la stazione non è più semplicemente un luogo di transito, ma anche un luogo in cui arricchire il proprio bagaglio culturale artistico. La prima tappa di un lungo viaggio per Banksy che speriamo possa ripetersi anche all’interno di altre stazioni italiane.

Le opere del misterioso artista di Bristol sono state esposto un po’ in tutto il mondo: a Milano ad esempio già l’anno scorso ci fu una mostra a lui dedicata e tante altre furono organizzate a Barcellona, Parigi, Bruxelles, Dubai e Praga. 

banksy

I temi di denuncia delle opere sono quelli divenuti ormai classici nell’arte di Bansky: una feroce denuncia del consumismo, degli aspetti più barbari del capitalismo , della crudeltà della guerra e delle disuguaglianze sociali. Nella Galleria dei Mosaici non ci saranno però solo opere di Banksy: una serie di murales, realizzati da giovani e anonimi artisti provenienti da tutta Europa, contribuiranno a rendere la stazione centrale un luogo d’arte collettiva. 

Denuncia, in forma d’arte

Le opere esposte sono opere di ribellione e denuncia del sistema economico, politico e sociale in cui viviamo. Sono artisticamente eccentriche e molto coinvolgenti, sembrano invitare lo spettatore a riflettere sulle contraddizioni del nostro tempo prendendolo per mano e indicandogli ingiustizie e difetti del mondo: in questo invito si ritrova un atteggiamento di lotta, che non si arrende all’accettazione di disuguaglianze, violenza e ingiustizie inflitte a singoli o alle collettività.

Sensibilizzare il pubblico su questi temi, intrinsecamente legati anche al consumismo, centrale nella sua arte, si può dire sia il chiaro obiettivo di Banksy, che persegue con immagini tragicamente ironiche, provocatorie e a volte divertenti: sicuramente, hanno un immediato impatto visivo, che è quasi uno scontro con il fruitore dell’opera.

In questo stesso spirito artistico, già nel 2013 Banksy per denunciare le assurdità del mercato dell’arte nel valutare le opere d’arte (anche le sue), ha messo in vendita per strada alcune sue opere stampate, a 60 dollari.

I fortunati acquirenti non erano troppo consapevoli di ciò che si erano accaparrati, almeno fino al giorno dopo, quando Banksy ha messo online un video diventato subito virale: oggi quelle opere sono valutate attorno ai 20.000 dollari ciascuna. A fomentare questa ribelle immagine dell’artista di strada ci sarebbe anche la teoria per cui pare che Banksy, agli inizi della sua carriera di street artist, si firmasse Robin Banx, evocando così la figura di Robin Hood.

Orari, chiusure, prezzi di The World of Banksy – The Immersive Experience

 

  • Dal 3 dicembre 2021 al 27 febbraio 2022 presso la Stazione Centrale – Galleria dei Mosaici,
  • lato IV Novembre, Milano.
  • Apertura da Martedì a Venerdì: dalle 11 alle 20 (ultimo ingresso ore 19)
  • Apertura Sabato e Domenica: dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso ore 19)
  • Chiusa il Lunedì
  • Aperture straordinarie: Lunedì 6 Dicembre 2021, Lunedì 20 Dicembre, 2021, Lunedì 27 Dicembre 2021, Lunedì 3 Gennaio 2022.
  • Chiusure straordinarie: Venerdì 24 Dicembre 2021, Sabato 25 Dicembre 2021, Venerdì 31 Dicembre 2021
  • I biglietti sono acquistabili sul sito ufficiale della mostra theworldofbanksy.it o su www.happyticket.it,www.ticketone.it e www.vivaticket.com al prezzo di 14,50 euro.

 

 

 

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