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12. 04. 2024 21:17

Positivi al Covid senza aver mai fatto un test: gli strani casi di Milano

A Milano diversi cittadini hanno ricevuto un messaggio indesiderato dall'Ats: il racconto

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Nei giorni scorsi un medico di famiglia si è sentito rivolgere un’insolita domanda da un suo paziente: «Dottore, com’è possibile che io risulti in quarantena senza aver fatto un tampone?». Ebbene sì, l’Ats milanese ha inviato nelle scorse settimane più sms sbagliati a cittadini che non avevano mai effettuato alcun test anti-Covid. Il motivo? Casi di omonimia.

La vicenda. Dall’Ats spiegano che situazioni simili si siano già verificate in una decina di casi. Quando la segnalazione di un sospetto contagio parte dai medici di famiglia, la richiesta è tracciata e viene collegata all’esito del tampone. Quando invece i cittadini si rivolgono a laboratori privati e non forniscono correttamente tutti i dati, si possono verificare alcuni intoppi.

Per evitare problemi di omonimia come quello raccontato, è necessario fare attenzione non solo all’invio del nome e cognome, ma anche a quello del codice fiscale. Altre volte gli errori sono dovuti al fatto che il paziente non lascia un recapito telefonico. Di conseguenza la ricerca da parte dell’Ats può portare a commettere errori.

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