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21. 01. 2022 00:06

Azzurra come non mai: la Nazionale Italiana torna a San Siro per la Nations League

L'Italia torna al Meazza domani per affrontare la Spagna nelle semifinali di Nations League. Qui i campioni d'Europa non hanno mai perso, ma arrivò anche il pari con la Svezia nel 2018

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La Nazionale Italiana torna a casa. Nella Milano in cui non perde mai (non accade da 93 anni) ma che da cinque gare consecutive ospita soltanto pareggi azzurri, uno dei quali decisivo per lasciarci fuori dai Mondiali di Russia 2018. Un indimenticabile 0-0 con la Svezia, la condanna di Ventura dopo la quale è iniziata la rivoluzione di Mancini. Dal disastro al trionfo in tre anni scarsi.

Un impegno cruciale per la Nazionale Italiana

Qui torna la Nazionale italiana per la Nations League. Per questo, lo scorso fine settimana, Milan e Inter erano entrambe in trasferta. Domani sera al Meazza dalle 20.45 si giocherà la prima semifinale, Italia-Spagna.

Un nuovo punteggio di parità al termine dei regolamentari non sarebbe una sentenza, porterebbe a un prolungamento proprio come accaduto a Euro 2020, quando il confronto tra le due squadre finì col trionfo azzurro ai rigori. Giovedì a Torino è in programma Belgio-Francia, chi vince vola a Milano per la finale del 10 ottobre (stessa ora) contro la vincente dell’altra sfida, chi perde resta sotto la Mole e nello stesso giorno alle 15.00 disputa la “finalina”.

Se le scadenze fossero state rispettate, la sfida al Meazza sarebbe potuta essere la prima partita in Italia con la nuova capienza al 75% per gli stadi. Il decreto, atteso a fine settembre, è però slittato. Bisognerà “accontentarsi” di un impianto pieno a metà, come da attuali norme anti-Covid, con oltre 30mila spettatori.

Ad attendere l’Italia le “furie rosse”

L’Italia affronta il torneo da campione d’Europa, confrontandosi con la squadra che più di tutte l’ha messa in difficoltà sotto il profilo del palleggio. Una rosa che ha perso per strada i fenomeni come Xavi e Iniesta. Ha mantenuto la filosofia offensiva e punta su talenti in crescita a cui verrà chiesto col tempo di diventare quel che i due pilastri blaugrana sono stati fino a qualche anno fa,. I senatori oggi sono Azpilicueta, Koke, Busquets. C’è, tra i convocati di Luis Enrique, un talento purissimo come Pedri. Curiosità: non ci sono rappresentanti del Real Madrid.

Gli undici azzurri

Rispetto a Euro 2020 sarà assente Ciro Immobile, centravanti titolare della nazionale, appiedato da una lesione muscolare. Non c’è nemmeno il suo primo sostituto, Belotti, da tempo fuori per infortunio. Mancini ha confermato Insigne, Bernardeschi, Berardi, Chiesa e Raspadori, aggiungendo Kean.

Gli ultimi due sono entrambi del 2000, hanno giocato assieme contro la Lituania, segnando. Il coefficiente di difficoltà sarà molto diverso, ma uno dei due potrebbe giocare da subito. A centrocampo il ct recupera Pellegrini, autore di un grande avvio di stagione, fresco di rinnovo con la Roma e a cui la sorte ha negato la possibilità di vincere l’Europeo: un problema fisico lo ha fermato alla vigilia del torneo continentale. Biglietti di categoria 1 a 70 euro ancora disponibili su nationsleague-sales.tickets.uefa.com.

 

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