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27. 02. 2021 16:05

Wifi pubblici a Milano: come funzionano e come collegarsi in modo protetto

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Ora come ora l’Italia intera sta scoprendo tutto il potenziale dello smart working, e dunque della possibilità di connettersi e di lavorare un po’ ovunque, dato che basta un tavolo e una connessione attiva. L’ufficio va incontro ad una vera e propria dematerializzazione, contando che nel 2021 è previsto che il 16% dei lavoratori ne farà uso soprattutto in città come Milano, come sempre molto attenta alle novità digitali e professionali. Il comune, inoltre, ha messo da molto tempo a disposizione un’importante rete per il wifi pubblico, che permette di connettersi a internet in diversi spazi della città. Vediamo quindi come funziona questa tecnologia e come sfruttarla navigando in modo sicuro proteggendo i nostri dati.

Open Wifi: cos’è, dove si trova e come connettersi?

L’Open Wifi altro non è che la rete wireless gratuita proposta dal Comune di Milano, che i cittadini possono sfruttare per navigare su Internet liberamente, senza dover spendere un solo centesimo. Ci sono in totale 371 zone collegate all’Open Wifi, e di queste sono 300 le aree all’aperto, fra parchi, giardini e zone pubbliche. Come funziona? Non è affatto complicato. Per prima cosa bisogna accedere alla rete “openwifimilano”: se è presente (dipende dalla copertura delle già citate zone), per connettersi si aprirà il browser del dispositivo richiedendo la registrazione al servizio. A quel punto basterà fare click sul tasto “Registrati” e in seguito accedere alla rete free inserendo le proprie credenziali. Fra le altre cose, è possibile anche richiedere una nuova password, ad esempio se non ci si ricorda della vecchia.

Reti pubbliche: come utilizzarle in maniera sicura?

Le reti pubbliche non possono mai dirsi sicure al 100%, proprio per via della loro natura free, che concede l’accesso a chiunque. Ovviamente, non si consiglia di non sfruttarle, ma di connettersi e utilizzarle facendo molta attenzione al fattore sicurezza, così da proteggere i propri dati personali. Il metodo in assoluto più efficace è la sottoscrizione di un servizio di protezione come le VPN online, che permettono di navigare su queste reti utilizzando un indirizzo IP diverso dal proprio, così da mascherare le proprie tracce. In questo modo abbiamo la possibilità di proteggere i dati sensibili che usiamo durante la navigazione in rete.

Naturalmente, ci sono anche altre pratiche consigliate per aumentare ancor di più il livello di sicurezza della nostra sessione quando navighiamo sfruttando le reti wifi pubbliche. Si fa ad esempio riferimento all’uso di un buon antivirus e alla navigazione utilizzando sempre hardware e software aggiornati all’ultima versione. In secondo luogo, è il caso di evitare alcuni errori potenzialmente molto pericolosi: mai navigare su siti web sprovvisti di HTTPS e di certificato SSL, e mai accedere ai propri conti bancari o account sensibili quando si naviga su queste reti non protette. La stessa regola è applicabile agli acquisti online (da evitare sulle reti open), per via del rischio della clonazione della carta di credito.

Vivere Milano sarà ancora più bello sfruttando la rete pubblica offerta dal comune, a patto però di sapere come mettere al sicuro i propri dati.

wifi a milano
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