Finale di partita al Piccolo, ma chi vince?

Finale di partita
Finale di partita

Rimarrà in scena fino a domenica 4 novembre Finale di partita, la nuova produzione proposta dal Piccolo Teatro, alle prese con uno dei lavori più rappresentativi del trascorso di Samuel Beckett, presentato ufficialmente – in lingua francese – nell’aprile del 1957 nel Royal Court Theatre di Londra.

LA STORIA • L’opera teatrale del drammaturgo irlandese, considerata universalmente un peculiare capolavoro del Novecento letterario, racconta le vicende di Hamm e del suo servo Clov: il primo è un anziano cieco che vive su una sedia a rotelle, mentre il secondo ha difficoltà nel sedersi per chiari problemi fisici. In un unico atto, svolto interamente nella loro piccola ed angusta casa sul mare, vengono fuori tutti i sentimenti contrastanti dei due protagonisti, dall’impossibilità di lasciarsi alla dipendenza inevitabile dell’uno nei confronti dell’altro, mettendo sul tavolo una partita a scacchi surreale tra dialoghi serrati ed infime liti.

IN SCENA • La nuova versione del classico del teatro dell’assurdo porta la firma del regista Andrea Baracco, che sceglie come protagonisti delle vicende attori dalla vasta esperienza teatrale e veri capisaldi dello spettacolo italiano, come Glauco Mauri e Roberto Sturno, affiancati da Marcella Favilla e Mauro Mandolini. Lo spettacolo fa parte del Progetto Beckett- Kurtág, in collaborazione con il Teatro alla Scala e il Festival Milano Musica.

Fino al 4 novembre alle 19.30
Piccolo Teatro Grassi
Via Rovello 2, Milano
Biglietti: da 14 euro su piccoloteatro.org

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