city school
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Riqualificare i quartieri di Milano con il progetto “City School”. Ce ne ricordiamo ogni volta che qualcosa non va, oppure durante alcune campagne elettorali che promettono cambiamenti radicali. Alcune cose vanno modificate sì, ma con un punto di partenza preciso: l’identità dei quartieri stessi. Questo è il tema principale dell’iniziativa promossa dal Comune di Milano dalla Direzione Periferie, che apre un dibattito con le principali università milanesi, per confrontarsi su come sono e su come cambieranno i quartieri della città, concentrandosi principalmente sui fenomeni sociali, economici e urbanistici presenti.

Gli atenei coinvolti sono l’Università Milano-Bicocca, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Bocconi, Politecnico di Milano, Università IULM e Università degli Studi di Milano. L’obiettivo è quello di parlare di rigenerazione urbana partendo però dall’identità di quartiere. «Milano è una città policentrica, nasce con un nucleo centrale dove si sono aggiunti piccoli paesi, i Corpi Santi, che costituisco l’identità della città ma anche dei singoli quartieri. Per rigenerali partiamo dai loro luoghi storici, per far ritrovare un’idea di luogo comune – spiega a Mi-Tomorrow Corrado Bina Direttore Periferie del Comune di Milano -. Per capire come fare abbiamo coinvolto in questo progetto le università che qui a Milano, forse più che in altre città, sanno lavorare fisicamente sul territorio, non sono chiuse negli Atenei, ma hanno delle presenze fisiche nei quartieri». E’ un punto di partenza.