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Milano
15. 06. 2024 00:26

Concerti a Milano: mancano 60 giorni al primo mega evento a La Maura, il Comune tace. Anzi, nel 2025 ci sono già due date

Riflessioni e preoccupazioni cittadine in vista dei Metallica con 80.000 spettatori. Questo concerto segna l'inizio di una serie di 34 eventi musicali previsti nella zona

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Con l’avvicinarsi del 29 maggio, inizia anche la stagione dei concerti a Milano, che si prepara ad ospitare l’inaugurazione del calendario dei concerti presso l’Ippodromo La Maura, evento che vedrà la partecipazione dei Metallica e circa 80.000 spettatori. Questo concerto segna l’inizio di una serie di 34 eventi musicali previsti nella zona, a cui si aggiungono altri 9 nella località di Rho-Fiera, generando inevitabili ripercussioni sul traffico e sulla vita quotidiana dei residenti.

concerti a san siro
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Ai concerti a Milano si aggiungono i lavori di riqualificazione tra piazzale Lotto e piazza Stuparich

La programmazione si intensifica, nel mentre la città affronta contestualmente lavori infrastrutturali significativi, come quelli in zona piazzale Lotto-Stuparich per la preferenziale 90-91. Tali sviluppi sollevano interrogativi sulla considerazione di queste dinamiche nella pianificazione degli eventi.

Concerti a Milano, il Comune tace e l’agenda del 2025 inizia a riempirsi

La crescente agenda dei concerti a Milano del 2025, con artisti come Mengoni e i Pinguini Tattici Nucleari che si esibiranno a San Siro a giugno, evidenzia un’anticipazione strategica da parte degli organizzatori, nonostante l’assenza di nuove normative regolamentari. In questo contesto, emergono criticità legate al rispetto delle normative vigenti, in particolare sulla frequenza e la programmazione dei concerti. La mancanza di risposte concrete sul mancato rispetto della delibera vigente, che impone pause tra gli eventi (2 giorni, ndr), genera malcontento e dubbi sulla serietà dell’impegno amministrativo.

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Concerti a Milano: la storia insegna, non al Comune

Il 2022 e il 2023 hanno già evidenziato l’impatto negativo di una gestione non ottimale dei concerti a Milano, con ripercussioni sulla mobilità e sulla qualità della vita dei milanesi. La situazione attuale e le incertezze sulle future direttive impongono una riflessione critica e richiedono un’azione decisa per prevenire il ripetersi di scenari caotici. I residenti attendono le conclusioni del tavolo tecnico Prefettura-Politecnico, auspicando che le future decisioni della Giunta comunale tengano conto delle esigenze e delle preoccupazioni dei cittadini, garantendo un miglior equilibrio tra le grandi manifestazioni culturali e la vivibilità urbana. La trasparenza, il dialogo e un efficace rispetto delle normative si rivelano fondamentali per costruire un futuro concertistico sostenibile e armonico per Milano.

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