24.1 C
Milano
29. 05. 2024 15:09

Forestami e Parco Nord, i progetti realizzati in quattro scuole di Milano

Le scuole coinvolte sono la Barabino, la Ontani, la Betti e Catone: tutte le municipi diversi

Più letti

Dal nostro inviato alla conferenza stampa, Edoardo Colzani

Sono stati presentati martedì 14 maggio, presso l’aula LIM di Parco Nord Milano, i quattro progetti dell’anno scolastico 2023/2024 di Scuola Forestami – l’iniziativa di formazione ed educazione rivolta ai più giovani promossa da Forestami e curata da Parco Nord Milanorealizzati grazie al sostegno di A2A all’ente Parco Nord Milano.

Il nuovo progetto di Forestami: gli “Angoli di biodiversità”

Si chiamano “Angoli di biodiversità” e hanno visto il coinvolgimento di bambini ed educatori nella progettazione, costruzione e realizzazione di porzioni dei giardini con particolare attenzione alla biodiversità per arricchire il capitale naturale del quartiere.

Forestami
Forestami

Sono state coinvolte quattro scuole dell’infanzia milanesi per trasformare il proprio giardino scolastico e promuovere attività partecipate e di osservazione degli ecosistemi naturali creati: Scuola dell’Infanzia Barabino (Via Barabino 2 – Municipio 4) guidata dalla cooperativa Cascina Biblioteca, Scuola dell’Infanzia Ontani (Via degli Ontani 1 – Municipio 7) coordinati da Koinè cooperativa sociale, Scuola dell’Infanzia Betti (Via Ugo Betti 71 – Municipio 8) insieme alla cooperativa AmbienteAcqua APS, e Scuola dell’Infanzia Catone (Via Catone 30 – Municipio 9) coordinati dall’ente Parco Nord Milano.

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

Forestami, i progetti realizzati

Di seguito i dettagli dei quattro progetti realizzati nelle scuole dell’infanzia del Comune di Milano, grazie al sostegno di A2A, durante l’a.s. 2023-2024.

Scuola dell’Infanzia Barabino (Via Barabino 2 – Municipio 4)

Angoli di biodiversità per attirare gli amici animali che vivono in città

Cosa è possibile creare da un orto in disuso? Questa l’opera di riqualificazione messa in campo dai giovanissimi della Scuola Barabino insieme alla Cooperativa Cascina Biblioteca.

Sono state creati qui spazi verdi con diversi utilizzi: dal “giardino delle farfalle” utilizzando piante ornamentali nettarifere (come la salvia) alle aiuole delle erbe aromatiche, utili per gli insetti impollinatori, e ancora un angolo di prato con fiori selvatici e spazi con mangiatoia coperta e cassetta nido per gli uccelli insettivori, quali cinciallegre e codirossi.

L’attività è stata inoltre corredata da due laboratori didattici per spiegare ai bambini l’importanza della biodiversità urbana e come prendersi cura del giardino.

Scuola dell’Infanzia Ontani (Via degli Ontani 1 – Municipio 7)

Angoli di biodiversità che stimolano l’uso dei sensi e dell’esperienza

Presso la scuola di via degli Ontani è stato realizzato un progetto su una superficie di giardino di 80mq, dedicata all’aumento della biodiversità ed anche per l’osservazione l’esplorazione insieme ai bambini. Sono state realizzate quattro zone differenti: un giardino selvaggio, un angolo incolto che funge da piccolo ecosistema nel quale osservare la crescita spontanea di specie vegetali e la presenza di insetti e altri piccoli animali; l’isola degli odori con piante aromatiche; un prato fiorito dove i bambini potranno essere testimoni della crescita e delle trasformazioni naturali che avvengono in tempi brevi; il parlamento delle fate, spazio dedicato alla condivisione, dalla lettura al teatro.

Contestualmente alla realizzazione del progetto in giardino, è stato inoltre proposto un percorso di accompagnamento per attività educative sul campo e i bambini hanno potuto assistere ai lavori fin dalla preparazione del terreno.

FORESTAMI

Scuola dell’Infanzia Betti (Via Ugo Betti 71 – Municipio 8)

Angoli di biodiversità che allenano ad osservare il cambiamento della natura

I bambini della Scuola Betti, insieme ai docenti e guidati dalla cooperativa AmbienteAcqua APS, sono stati coinvolti nella co-progettazione e co-realizzazione di uno spazio dedicato alla biodiversità, una sorta di laboratorio a cielo aperto per l’osservazione del mondo naturale. Sono state realizzate qui tre isole della biodiversità: un angolo della biodiversità con specie arbustive locali (siepi e filari come elemento tradizionale della pianura padana) selezionate per la capacità di sostenere la biodiversità con fiori e frutti; un prato fiorito per l’osservazione di lepidotteri e imenotteri; un’area incolta per l’osservazione della natura selvatica.

Accanto alle aiuole sono stati installati punti di osservazione fissi per fare fotografie a distanza di tempi predefiniti.

Scuola dell’Infanzia Catone (Via Catone 30 – Municipio 9)

Angoli di biodiversità che partono dai desideri dei bambini

Insieme all’ente Parco Nord Milano, il progetto della Scuola di via Catone ha visto la realizzazione di un percorso sensoriale, grazie all’impiego di cassoni di legno che accolgono piccoli arbusti e piante aromatiche in grado di attirare diverse specie di insetti e farfalle. Per coinvolgere fin da subito i bambini nella progettazione del giardino sono stati organizzati degli incontri in classe per consentire ai giovanissimi di esporre idee e suggestioni sulla natura.

Forestami, parola agli Assessori di Milano

Anna Scavuzzo, Vicesindaco e assessore all’Istruzione del Comune di Milano, ha presentato così il progetto: «Vogliamo sperimentare sempre più nuovi percorsi per far innamorare i più piccoli dell’ambiente naturale, educandoli a rispettarlo e a prendersi cura di ciò che è bello e delicato, a volte fragile, imparando a osservare e ad apprezzare i cambiamenti che ogni essere vivente affronta nel corso della crescita. È certamente un modo concreto e allo stesso tempo affascinante per far vivere loro momenti di immersione nella bellezza e nella biodiversità che si fa esperienza educativa».

assessore Scavuzzo

Elena Grandi, assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano, ha parlato della finalità: «Aumentare la biodiversità è una missione che il Comune di Milano sta portando avanti in più direzioni e a tanti livelli, con il sostegno di partner privati e pubblici e coinvolgendo segmenti diversificati e gruppi di cittadini e portatori d’interesse diversi. I progetti che coinvolgono quattro scuole dell’infanzia sono, all’interno di questo contesto, particolarmente rilevanti perché le attività sono partecipate dai bambini, che saranno gli adulti di domani».

In breve

FantaMunicipio #32: nuove pedonalizzazioni, ci vuole tattica per rallentare

Questa settimana torniamo a parlare di mobilità lenta, di sicurezza stradale e di pedonalizzazioni: sono infatti state approvate alcune...