Venerdì ricorrerà il 74esimo anniversario della strage di Gorla che provocò la morte di oltre duecento civili, in gran parte bambini della scuola elementare della zona popolare di Milano. I Martiri di Gorla, uccisi dalla bomba sganciata da un aereo “alleato”, saranno ricordati in piazza Piccoli Martiri, dalle 10.30, proprio nel luogo dove morirono 184 alunni e 19 maestri durante il bombardamento del 1944.

IL LUOGO • Il monumento ai Piccoli martiri fu eretto nel 1947 sul terreno comunale dove sorgeva la scuola. Ci furono all’epoca polemiche, visto che su quell’area avrebbe dovuto sorgere un cinema. Nell’ambito di un incontro pubblico un padre di famiglia chiese: «Ma la vita dei nostri figli vale dunque così poco?». Il sindaco socialista Antonio Greppi rispose: «Sono padre anch’io… fate del terreno quello che volete». I genitori si adoperarono per procurarsi i fondi necessari per i lavori. Vennero in aiuto le Acciaierie Falck e la Rinascente, che avanzò del marmo di Candoglia necessario per la realizzazione dei loculi.

NEL POMERIGGIO • Per domani il vicepresidente del Municipio 2, Marzio Nava, ha chiesto al sindaco Giuseppe Sala di presenziare alla commemorazione. L’Associazione Nazionale Partigiani Italiani, alle 16.00, presso la Sala Scuola dei Mestieri della Coop di via Palmanova organizza un concerto di Coro Ingrato e la proiezione del film prodotto proprio dall’Anpi Crescenzago, dal titolo La memoria che resta. Info sulle iniziative e su questo triste capitolo della storia di Milano sul sito piccolimartiri.it.