L’artigianato tradizionale di qualità nella piazza più glamour e innovativa di Milano. Le botteghe artigiane, infatti, saranno protagoniste in piazza Gae Aulenti mercoledì e giovedì su iniziativa dell’Unione Artigiani di Milano e Monza-Brianza.

IN PROGRAMMA • Per tutto l’arco delle due giornate, antichi mestieri, nobili arti, lavorazioni dal vivo daranno vita e colore al cuore giovane di Milano, punto di riferimento di una città che cambia all’insegna della modernità, senza dimenticare le sue migliori tradizioni manifatturiere. Oggetti in ferro, legno, vetro, ceramica e tessuto e poi ancora composizioni floreali, accessori e invitanti sapori abbracceranno piazza Gae Aulenti e le centinaia di persone che ogni giorno vi passano distrattamente o la vanno appositamente a visitare con curiosità.

«Il fascino del vero artigianato milanese – spiega il segretario generale dell’Unione Artigiani, Marco Accornero – rinnova la sua importanza, economica ma anche culturale, nel contesto cittadino più avveniristico. Tra storia e attualità, i nostri artigiani si proiettano anche verso il futuro forti di un saper fare che si tramanda da generazioni e spinti dalla creatività e dall’innovazione. Un appuntamento da non mancare in una cornice straordinaria, che renderà l’evento particolarmente seducente».

LA FOTOGRAFIA • Secondo una recente analisi condotta dall’Ufficio studi dell’Unione Artigiani su dati forniti dalla Camera di Commercio, l’artigianato nella città di Milano è cresciuto del 4% dal 2011 a oggi, passando da 26.516 a 27.521 imprese. Le ditte individuali artigiane sono guidate per il 59% da un italiano (80% uomini), mentre per il restante 41% da un titolare di origine straniera (84% uomini).

Tra gli stranieri, si segnala la forte incidenza degli artigiani di origine africana, 4.731, pari al 21% degli artigiani totali di Milano. Più sviluppate le zone a nord della città. A nord ovest, zone 8 e 9, trovano sede il 26% delle aziende artigiane milanesi. Il 22% è insediato nelle zone 2 e 3, il 18% al centro in zona 1, il 17% nelle zone 6 e 7, il restante 16% nelle zone 4 e 5. L’edilizia rimane il settore a più marcata presenza di imprese artigiane (6.373, pari al 28% del totale), seguita dai trasporti (2.926, 13%) e dalla cura della persona come estetisti e parrucchieri (2.120, 9%).