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Milano
06. 05. 2021 11:45

Milano, il cantiere in corso Sempione è stato appena aperto, ma è già polemica

Non piacciono i nuovo cordoni gialli che delimitano le carreggiate: le immagini

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Neanche il tempo di iniziare ed è già polemica. Nei giorni scorsi sono partiti i lavori per realizzare il progetto di trasformazione di corso Sempione, una delle principali arterie stradali di Milano. Tuttavia le modifiche alla segnaletica effettuate a causa del cantiere hanno già fatto scattare le proteste di residenti e commercianti.

In questi giorni gli operai stanno tracciando le strisce blu che saranno collocate agli estremi della strada. In attesa del completamento di questa fase dei lavori sono stati installati dei cordoni gialli, visibili anche di notte, e dei segnali stradali con i paletti in metallo. Inoltre è stata creata una corsia pedonale vicino ai nuovi parcheggi, ma secondo le indiscrezioni dovrebbe essere provvisoria.

Corso Sempione, i residenti: «Granelli dov’è?»

Il progetto. L’opera di riqualificazione di Corso Sempione  coinvolgerà il tratto che va dall’incrocio tra via Melzi d’Eril con via Canova fino all’incrocio tra via Emanuele Filiberto con via Biondi.

Il progetto, presentato ai cittadini nel 2019, prevede lo sviluppo del verde e corsie dedicate alla ciclabilità e ai pedoni, più sicurezza agli incroci, l’eliminazione del degrado e della sosta selvaggia ma anche più spazi regolari per i residenti.

Il corso sarà un viale alberato a due corsie per i veicoli per senso di marcia, come già oggi in viale Certosa, con un controviale per ogni direzione e due parterre verdi alberati con all’interno una corsia pedonale e una ciclabile da due metri di larghezza.

Saranno riordinate le aree libere e verdi, oggi spesso utilizzate per la sosta selvaggia. La riqualificazione consentirà di ridisegnare gli spazi della sosta regolare destinata soprattutto ai residenti, con la creazione di circa 270 nuovi posti che si aggiungono ai 700 regolari esistenti. L’investimento è di 4 milioni di euro provenienti dai fondi europei Pon Metro.

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