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Milano
15. 04. 2021 08:05

Milano, il cimitero tecnologico di piazzale delle Milizie gestito dai rom: i residenti protestano

I residenti esasperati denunciano il degrado della zona

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Un cimitero tecnologico a cielo aperto gestito dai nomadi: siamo nella zona di piazzale delle Milizie a Milano. Qui, i residenti esasperati dal degrado generato dai tanti rifiuti lasciati in zona hanno più volte presentato un esposto alle autorità senza ottenere risultati.

La ricicleria. Nell’area è da sempre presente un gruppo di rom che recupera elettrodomestici da destinare alla discarica: lavatrici, televisori, cellulari e tant’altro. Gli oggetti in disuso vengono poi smontati per recuperare chip e rame da rivendere dal mercato.

L’attività va avanti da anni grazie alla complicità dei cittadini furbetti. Infatti, i Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) andrebbero smaltiti nelle apposite piattaforme ecologiche, ma in molti per non perdere troppo tempo preferiscono lasciarli ai rom.

I residenti denunciano anche i comportamenti non consoni alle misure anti-Covid dei nomadi. Sono spesso in gruppo e non indossano le mascherine, se non per ritirare gli elettrodomestici dalle macchine dei loro “clienti”.I vigili sono stati contatti più volte, ma come consueto al loro arrivo, si dileguano nella zona verde antistante.

«I problemi sono sia di decoro che di inquinamento ambientale da diversi anni – spiega un residente -. L’unica tregua a questo “assedio” c’è stato a dicembre, quando per una settimana la ricicleria è rimasta chiusa per lavori. Ma da gennaio è tutto tornato come prima. Le mie email di protesta indirizzate al Sindaco, alla Polizia Locale e al Municipio 6 non hanno sortito effetto»

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