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26. 05. 2024 05:50

Milano sarà una delle sedi del Tribunale unificato dei brevetti: il successo di un movimento non solo politico

Sarà il centro dell’Europa, Milano ha già i suoi uffici: ecco dove sorgeranno

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L’annuncio che tutti speravano è finalmente arrivato, Milano sarà una delle sedi del Tribunale unificato dei brevetti. Ad annunciarlo, in pompa magna e con orgoglio, è stato il ministro degli esteri del Governo presieduto da Giorgia Meloni, Antonio Tajani, con un tweet: «Il governo italiano ha concordato con Francia e Germania di istituire a Milano la sezione distaccata della Divisione centrale del Tribunale – si legge – e l’intesa sarà formalizzata nel prossimo Comitato amministrativo del Tub. Un risultato importante per l’Italia». Questo, ovviamente, comporterà molto onore ma anche oneri non indifferenti per la città e il paese intero.

Milano sarà una delle sedi del Tribunale unificato dei brevetti, cosa significherà questo per la città

Di certo il «traguardo importante per l’intero Paese», come sottolineato a sua volta il ministro della Giustizia Carlo Nordio, avrà un peso non indifferente sull’economia sociale, politica e non solo di tutta la città di Milano. Che è stata scelta dopo che lo stesso Tribunale aveva annunciato che a causa della Brexit, dal primo giugno prossimo in via provvisoria, le competenze assegnate inizialmente a Londra sarebbero passate in parte a Parigi e in parte a Monaco di Baviera, le altre due sedi deputate fin dall’inizio a ospitare le attività del Tribunale unificato dei brevetti. Al tempo nessuno aveva parlato di una possibile e successiva ripartizione dei compiti verso Milano, da anni candidata storica ad ospitare una parte importante dell’attività di questo organismo. Ora, invece, l’annuncio per il quale manca solo l’ufficialità.

I vantaggi di ospitare a Milano il tribunale unificato dei brevetti

E questo di certo comporterà diversi benefici al paese: da una parte aumenta il suo peso specifico a livello politico, con Milano che è la scelta politica degli stati che aderiscono al Tribunale unificato dei brevetti e quindi è stata vista come la città ideale dopo un’intensa azione diplomatica condotta dall’Italia stessa. Questo significa, oltretutto, che il buon esito di questa trattativa potrebbe portare, in futuro, anche nuovi possibili macro eventi o macro organizzazioni a scegliere Milano come base, città collegata da tre aeroporti nel raggio di quaranta chilometri di diametro e centro nevralgico dell’alta velocità ferroviaria del paese. Inoltre avrà un ovvio indotto economico, che far crescere ancora di più la città sotto questo punto di vista.

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Il tribunale unificato dei brevetti e il ruolo centrale di Milano

Oltretutto, come specificato anche dalla Farnesina, la sede italiana avrà competenze ampie e non certo di minore importanza, come da più parti ipotizzato all’origine: «La sezione milanese – sottolineano alla Farnesina ripresa da Ansa – giudicherà importanti contenziosi sui brevetti unitari in settori rilevanti per il sistema imprenditoriale italiano». All’Italia le competenze su cui si era trovata l’intesa: scienza medica-veterinaria e igiene, brevetti farmaceutici privi dei certificati di protezione supplementari, biotech non farmaceutico, agricoltura, food e tabacco, articoli personali e domestici, sport e mondo del divertimento.

Quando sarà operativo il tribunale unificato dei brevetti a Milano

La nuova sede di Milano dovrebbe essere operativa entro un anno e i locali destinati ad ospitarla sono già stati individuati: «Gli stati parte del tribunale unificato dei brevetti hanno riconosciuto i punti di forza e le oggettive ragioni a sostegno della candidatura» si legge infine nella nota. Il nuovo sistema consentirà di avere un’unica procedura centralizzata per l’ottenimento di brevetti riconosciuti in tutti i Paesi dell’Unione con un considerevole risparmio sia sui costi che sui tempi. E metterà Milano al centro dell’Europa. Il tribunale sorgerà in via San Barnaba 50, nella sezione lavoro del tribunale di Milano.

Che cos’è il tribunale unificato dei brevetti 

Il tribunale unificato dei brevetti è un organo giurisdizionale creato dall’Unione Europea per risolvere le controversie relative ai brevetti europei e alle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale. È composto da giudici provenienti da diversi paesi membri dell’UE ed ha sede a Parigi, in Francia. È stato istituito per garantire una maggiore coerenza delle decisioni giudiziarie in materia di brevetti nell’UE e per semplificare il processo di risoluzione delle controversie transfrontaliere. In questo modo, il tribunale aiuta a proteggere i diritti di proprietà intellettuale dei titolari di brevetti e a promuovere l’innovazione in Europa.

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