17.6 C
Milano
13. 04. 2024 01:27

Monsignor Delpini tuona: «Gente esasperata da situazioni drammatiche e inganni. Quanto ancora durerà questo momento?»

Nel corso della messa Pontificale di Pasqua celebrata in Duomo l'Arcivescovo di Milano parla di carceri, emarginazione e miseria

Più letti

«La gente è stanca delle situazioni drammatiche, delle vicende tragiche di cui non si vede via d’uscita. Perciò si aggirano le domande dell’esasperazione: Quando? Fino a quando? Quanto durerà ancora questo momento greve della storia dell’umanità?», è un passaggio dell’omelia dell’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, nel corso della messa Pontificale di Pasqua celebrata in Duomo.

Delpini
Delpini

Monsignor Delpini: «Umanità smarrita dall’esasperazione»

Dopo avere rivolto un saluto ai fedeli presenti anche in inglese e in spagnolo, l’Arcivescovo si è concentrato sulle domande dell’umanità smarrita, provocate «dall’esasperazione e dalla stanchezza per le situazioni drammatiche. L’esasperazione – sottolinea – degenera poi in disperazione di cui raccolgo il grido nelle carceri dove il regime si è fatto severo, nelle miserie dove le promesse si sono rivelate inganni, nelle emarginazioni dove i muri si sono fatti invalicabili».

Monsignor Delpini: «La vita un’occasione per costruire la pace»

«Siamo il popolo della Pasqua: quelli che bussano ai palazzi del potere per contestare il potere che vuole la guerra; quelli che visitano i luoghi della miseria per offrire l’amicizia per intraprendere una vita nuova», ha proseguito l’Arcivescovo di Milano, concludendo ricordando che «la vita è occasione per costruire la pace, per vivere e morire come lui stesso ha vissuto ed è morto, vivere e morire per amore». Prima di quella in Duomo, Delpini ha celebrato la messa insieme ai detenuti del carcere di San Vittore.

In breve

FantaMunicipio #26: come tanti Ciceroni fai da te, alla scoperta di alcuni angoli di quartiere

Quante volte camminiamo per la città, magari distratti o di fretta, e non ci accorgiamo di quello che ci...