Torna sabato la Notte dei Senza Dimora. Per il diciannovesimo anno consecutivo cittadini e istituzioni sono invitati in piazza per riportare l’attenzione sul problema dell’emarginazione sociale e delle persone senza dimora. Non solo. L’obiettivo è quello di condividere, almeno per una nottata, un piatto e un sacco a pelo con chi non ha un tetto.

NEL POMERIGGIO • Da sempre l’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra i cittadini e le associazioni che si occupano di assistenza e reinserimento di persone in difficoltà, per informarsi e offrirsi come volontari. Sono coinvolte la Croce Rossa Italiana, ma anche Ronda Carità e Solidarietà, Fratelli di San Francesco, Caritas Ambrosiana e tante altre realtà che ogni giorno sono impegnate nel sociale in città. Dalle 16.00, in piazza Santo Stefano, partirà una sessione di lavoro a maglia collettivo, organizzata da Horujo Knit and Crochet. Chi, invece, vorrà dare un piccolo contributo pratico è invitato a portare in piazza un dentifricio, uno spazzolino, un sapone o un pettine con i quali le associazioni provvederanno ad assemblare un kit igienico da consegnare ai senza dimora.

PREMI • Alle 18.30 verranno consegnati i riconoscimenti del “Premio Isacchi Samaja”, dedicato agli artisti che vivono in strada e organizzato in memoria di Amelia Isacchi Samaja, fondatrice dell’omonima fondazione. Il Premio si articola in tre sezioni: Narrativa e Poesia (racconti, poesie, a tema libero); arte figurativa (pittura, scultura, a tema libero); fotografia (soggetto a tema libero). La cerimonia sarà accompagnata dalla performance del coro Cor Unum di Casa Jannacci.

IN SERATA • Il clou sarà a partire dalle 20.00 con la grande cena gratuita in piazza insieme ai senza dimora, seguita da una festa con musica, messaggi e testimonianze. Infine, ci sarà la dormita all’aperto, sul sagrato della chiesa per l’intera durata della notte. Ulteriori info su lanottedeisenzadimora.org.