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22. 01. 2021 00:27

Palestre, cinema e teatri verso un nuovo stop

Il 15 gennaio scadrà il Dpcm attualmente in vigore, ma per molte attività il futuro resta incerto

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Il Dpcm attualmente in vigore scadrà il 15 gennaio, ma con molta probabilità la chiusura di alcune attività proseguirà anche dopo questa data. I principali indiziati sono palestre, cineme e teatri. Secondo quanto si apprende da alcuni fonti di governo si deciderà anche sulla base dei dati epidemiologici che arriveranno dopo l’Epifania.

La situazione. Con ogni probabilità una risposta arriverà a ridosso del 15 gennaio, anche se le associazioni di categoria premono per saper qualcosa in più sul proprio futuro. I dati epidemiologici degli ultimi giorni non sono particolarmente confortanti: l’indice Rpt, ovvero il numero di contagi in relazione ai tamponi eseguiti, nei giorni scorsi è salito al 15% su base nazionale.

Palestre e piscine. Per quanto riguarda le palestre si sta pensando ad un ulteriore irrigidimento delle regole per consentire la riapertura. discussione c’è la possibilità di contingentare ulteriormente il numero degli ingressi, così come quello di vietare in toto l’utilizzo degli spogliatoi.

chiusura piscine

Il ministero dello Sport si sta confrontando con il Cts anche per la riapertura delle piscine. Si valuta la possibilità di lezioni singole e l’utilizzo di una corsia per persona.

Cinema e teatri. Sembra invece che cinema e teatri dovranno ancora attendere. La preoccupazione non è dettata dal rispetto dei protocolli all’interno delle strutture, ma piuttosto dalle code che si potrebbero formare agli ingressi.

 

 

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