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07. 12. 2022 22:08

Il prezzo del pane a Milano aumenta del 10%: «Materie prime sempre più costose»

Guerra in Ucraina e inflazione fanno lievitare il costo delle materie prime

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Aumenta di circa il 10% il prezzo del pane a Milano. «Al momento non c’è un problema di reperibilità della farina, che magari potrebbe presentarsi tra qualche mese. Il problema riguarda l’aumento dei prezzi», spiega Matteo Cunsolo, presidente dell’Associazione panificatori di Milano e Provincia Confcommercio e proprietario di un panificio a Parabiago.

Prezzo del pane, il peso della guerra

Non solo l’aumento del costo dell’energia, a complicare il lavoro dei panettieri c’è anche l’aumento dei costi della materia prima dovuto alla guerra in Ucraina. «Difficile sapere cosa ci aspetta, la situazione non sembra rosea – aggiunge Cunsolo -, anche perché il costo dell’energia è già raddoppiato rispetto all’anno scorso e, il prossimo inverno, sono previsti ulteriori rincari». Inevitabile l’aumento del prezzo del pane al consumatore «che comunque non va a pareggiare i costi che sosteniamo noi panificatori», conclude Cunsolo.

Aumenti anche in pasticceria

«L’aumento del costo della farina interessa anche le imprese della pasticceria e del settore dolciario che in Italia sono 55.800 in totale, 40.569 quelle artigiane – spiega Arianna Petra Fontana di Confartigianato -. I nostri pasticceri di Milano stanno, faticosamente, cercando di assorbire l’aumento dei prezzi dei cereali per farlo ricadere il meno possibile sul consumatore finale: infatti l’aumento dei dolci artigianali negli ultimi mesi si attesta mediamente intorno al 10%. Il problema è se riusciranno a resistere, perché il caro farina va a sommarsi al caro energia e, in città, anche allo spaventoso caro affitti degli ultimi mesi».

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