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04. 03. 2024 03:27

Ristorazione a Milano: i locali occupano le strade storiche dei negozi

Sui Navigli canoni alle stelle: 70.000 euro all'anno per 100 metri quadrati

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La Ristorazione a Milano è scoppiettante più che mai. L’attività prediletta dai milanesi e dai turisti sembra, infatti, quella di sedersi a tavola nei ristoranti. Questo secondo l’aggiornamento dell’Osservatorio degli immobili commerciali e industriali presentato da Tecnocasa, le nuove aperture commerciali riguardano principalmente ristoranti o attività legate al consumo di cibo fuori casa.

Quattro ristoranti per riscoprire la buona cucina a Milano
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Il cuore della ristorazione a Milano è la zona Navigli

Un aspetto significativo è l’avanzamento della ristorazione anche in zone tradizionalmente dedicate all’abbigliamento, come via Torino. Anche se il cuore della ristorazione a Milano sembra essere l’area dei Navigli, dove non ci sono spazi vuoti e i canoni possono raggiungere i 70.000 euro all’anno per 100 metri quadrati. Per mantenere prezzi ragionevoli, è necessario avere un numero di coperti che permetta di fatturare almeno 2000 euro al giorno, considerando che l’affitto sostenibile per un ristorante non dovrebbe superare il 10% dell’incasso lordo. Nonostante queste sfide, le nuove aperture avvengono mediante il pagamento di una buonuscita a chi lascia il locale, noto come “key money”.

Ristorazione a Milano, in ascesa Scalo Farini e Porta Romana

Tecnocasa segnala un crescente interesse per le zone sottoposte a interventi di riqualificazione, come Scalo Farini, lo scalo di Porta Romana e l’ex Consorzio Agrario. In queste zone emergenti, oltre alla ristorazione, si stanno sviluppando negozi specializzati con canoni di locazione variabili da 200 a 600 euro al metro quadrato annuo.

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In zona corso Vercelli canoni fino a 100.000 euro all’anno per 100 metri quadrati

Cambiando zona, su corso Vercelli e in altre aree come via Belfiore, piazza Piemonte e via Marghera, i canoni per la ristorazione a Milano possono arrivare fino a 100.000 euro all’anno per 100 metri quadrati. I prezzi di vendita si attestano intorno ai 10.000 euro, simili alle case di pregio nelle vicinanze. In zone come Gambara e Baggio, i prezzi e i canoni si riducono a un terzo. Resta forte la richiesta per corso Buenos Aires, anche se si segnalano spazi liberi a causa di canoni elevati, fino a 1500 euro al metro quadrato annuo.

Ristorazione a Milano, a sud della città viale Montenero e corso Lodi i più ambiti

Sui viali che si diramano da piazzale Loreto, c’è ancora richiesta di locali per minimarket etnici, mentre nelle zone più frequentate di Nolo, la richiesta è ancora prevalentemente per locali di ristorazione. Infine, sempre per quanto riguarda la ristorazione a Milano nel quadrante Sud della città, le strade più ambite sono viale Corsica, viale Montenero e corso Lodi. In Montenero e a Porta Romana, prevalgono soprattutto locali di ristorazione con canoni intorno ai 350 euro al metro quadrato per anno, mentre in corso Lodi e viale Umbria l’affitto si dimezza. Si riduce addirittura a un quarto nel quartiere multietnico di Calvairate.

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