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Ticket urbano, un rincaro «inevitabile»

«Inevitabile». Se c’erano ancora dubbi sull’aumento a 2 euro del ticket urbano di Atm, le ultime dichiarazioni del primo cittadino di Milano, nonché della Città Metropolitana, Beppe Sala, hanno definitivamente sgombrato il campo eventuali perplessità. «Dopo parecchi anni di tariffe invariate siamo costretti ad adeguarle, anche perché nello stesso periodo i contributi di Stato e Regione sono significativamente diminuiti», ha detto il sindaco dopo un incontro con alcuni dei suoi assessori. E così da gennaio 2019 il biglietto urbano di Atm salirà da 1,50 euro a 2 euro (l’ultimo aumento era avvenuto nel 2011 – da 1 a 1,50 euro – sotto l’amministrazione Pisapia).

RATEIZZAZIONE • Un aumento già annunciato, qui solo confermato, che riguarderà anche gli altri titoli di viaggio Atm (non solo il ticket singolo, che ha validità di 90 minuti), ma che non andrà a toccare l’abbonamento annuale. «Bisogna contrastare l’evasione, adeguare il sistema tariffario metropolitano sulla base delle ipotesi già discusse, proteggere e incentivare l’uso quotidiano dei mezzi pubblici mantenendo invariato il prezzo dell’abbonamento annuale e, addirittura, consentendone la rateizzazione mensile», ha aggiunto Sala. Il costo dell’abbonamento annuale urbano non subirà aumenti, quindi: 330 euro, sconti a parte per giovani under 26 e anziani, che dal prossimo anno potranno anche essere pagati a rate e non in un’unica soluzione come fino ad ora.

NERO SU BIANCO • Le parole del sindaco metropolitano contengono, però, un’altra importante notizia che riguarda molto da vicino i cittadini dell’hinterland che giornalmente si muovono verso il capoluogo utilizzando i mezzi pubblici. Dicendo di voler «adeguare il sistema tariffario metropolitano sulla base delle ipotesi già discusse» Sala annuncia di fatto la revisione del Sitam e apre al fatidico “biglietto unico”. Anche i cittadini dei Comuni di prima fascia della provincia pagheranno solo 2 euro, utilizzando il ticket urbano per spostarsi verso la Madonnina. «Al ritorno dalla mia missione americana, in cui le grandi città del mondo discuteranno dei temi ambientali, faremo il punto della situazione», le ultime parole del primo cittadino affidate ai social. La decisione, insomma, va messa nero su bianco, ma la strada è tracciata.

SULLA M5 • E a proposito di mezzi pubblici, in questi giorni si fa caldo il dibattito attorno al prolungamento della M5 verso Cinisello e quindi Monza. Entro poche settimane gli enti coinvolti nella partita dovranno consegnare al Ministero il piano generale e lo studio di fattibilità, con calcolo dei costi e dei benefici, per una approvazione definitiva dell’opera.