Ascoltando il bramito dei cervi

bramito dei cervi
bramito dei cervi

E’ un canto d’amore, un inno alla natura che riecheggia da secoli anche nelle valli a Nord della Lombardia: è il bramito dei cervi, il verso degli animali maschi che ingaggiano tra loro dei veri e propri duelli vocali per corteggiare le femmine. Lo si può ascoltare sulle nostre montagne proprio in questo periodo autunnale, quando l’inverno è alle porte e le vette sono in attesa di imbiancarsi.

TREKKING • Un’occasione per ascoltare da vicino questo canto unico, ma anche di vedere i cervi alle prese con il corteggiamento, la offre il comprensorio Ponte di Legno e Tonale: qui i bramiti dei cervi risuonano dalla Val Grande fino a Vezza d’Oglio, dalla Val di Canè a Vione e persino nella Valle delle Messi a Ponte di Legno, meta di escursioni organizzate. Queste valli si trovano nel Parco nazionale dello Stelvio, in un contesto alpino di grande suggestione punteggiato da belle e tipiche cascine, immerse in prati incorniciati da fitti boschi. E per tutto il mese di ottobre, compreso il prossimo weekend di sabato 13 e domenica 14, nei fine settimana la Casa del Parco dell’Adamello organizza escursioni faunistiche per famiglie, alla scoperta delle abitudini dei cervi e degli altri animali che popolano questi boschi.

HAPPY HOUR • Il ritrovo è previsto presso la sede di Vezza d’Oglio alle 8.00, il rientro è in programma per le 18.00 circa. E nell’area di Pezzo, alle porte di Ponte di Legno, sabato 13 viene organizzato l’apericervo: l’appuntamento è alle 15.00, presso la località Pirli, dove prenderanno il via la visita guidata e l’osservazione dei cervi, anche grazie all’utilizzo del binocolo e con l’aiuto della guida.

«A volte è possibile scorgere i cervi maschi che si scontrano con i grandissimi palchi, in una sfida dettata da madre natura, mentre 6-7 femmine assistono alla battaglia», spiegano gli organizzatori dei trekking. Per concludere, un simpatico laboratorio per bambini e quindi l’apericervo in compagnia, a base di formaggi e salumi locali. Per info e prenotazioni si può chiamare il numero 0364.76.165 oppure scrivere a alternativaambiente@gmail.com.

«E’ uno dei periodi più suggestivi dell’anno»

I consigli di Vania Zampatti (Consorzio Adamello Ski)

Un’area naturalistica che è un tesoro prezioso e custodisce gelosamente specie animali e vegetali. Il comprensorio di Ponte di Legno e del Tonale è una delle zone boschive più ricche della nostra Regione. E per questo è un paradiso di biodiversità, come spiega Vania Zampatti, responsabile comunicazione del Consorzio Adamello Ski.

Oltre ai cervi, quali altre specie si possono ammirare in questo periodo?
«L’area faunistica di Pezzo, dove si svolge l’apericervo ospita caprioli, camosci e stambecchi. Al di fuori dell’area faunistica si possono trovare cervi, scoiattoli, l’aquila, il gipeto, la civetta capogrosso e alcuni picchi».

Su cosa punta l’offerta di Ponte di Legno per le famiglie in autunno?
«Il comprensorio Pontedilegno-Tonale è conosciuto soprattutto per il carosello sciistico invernale, mentre d’estate il comprensorio si presenta come un vero e proprio bike resort. L’autunno è una stagione di transizione ma è senz’altro uno dei periodi più suggestivi dell’anno perché i boschi assumono una colorazione particolare. Betulle, ciliegi, pioppi e larici assumono colorazioni spettacolari: giallo, rosso, arancione, è tutto un tripudio di colori».

Perché l’autunno è uno dei momenti migliori per visitare la zona?
«Alcuni trekking in questo periodo dell’anno risultano proprio per questo motivo particolarmente belli. Chi ama camminare può avventurarsi lungo l’Alta Via Camuna, o sentiero numero 2, che si snoda da Vezza d’Oglio sino al Passo di Pietra Rossa, per scendere poi al Gavia e al Tonale».

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