Valgerola e Valtellina vogliono dire bitto

Il bitto è uno dei simboli della valle, evoca la sua storia, quella più lontana ma la meno distante dai giorni nostri. È l’immagine del lavoro e della cultura ed è diventato famoso ben oltre i confini locali, portando il suo gusto e il suo profumo anche al di fuori della Lombardia. Sabato e domenica la Valgerola e la Valtellina rendono omaggio al bitto, il formaggio grasso a pasta cotta e semidura che da secoli viene prodotto lavorando il latte vaccino crudo intero in loco, due volte al giorno, la mattina e la sera, subito dopo la mungitura. A Gerola Alta va in scena la cinquantesima edizione della Sagra del Bitto, occasione unica per degustare i prodotti locali e per immergersi nelle tradizioni folkloristiche della Valtellina.

APPUNTAMENTI • Si parte sabato 15 settembre con Aspettando la Sagra del Bitto, la sfilata del gruppo folkloristico locale, alle 20.30, preceduta, nel pomeriggio dalle 14.00, da visite guidate nei luoghi della produzione casearia e dall’apertura della mostra I cinquant’anni della Sagra del Bitto, allestita nel centro del paese.

Domenica 16 settembre, invece, è tempo di assaggiare il re dei formaggi tra degustazioni e momenti di intrattenimento. A pranzo tutti i ristoranti e i rifugi della zona proporranno ai visitatori un menu a tema, in cui ovviamente il bitto avrà il ruolo di protagonista capace di esaltare gli altri ingredienti. Alle 14.15 saranno anche premiati i casari e i pastori che ancora lavorano il formaggio e lo producono per essere esportato e gustato in tutto il mondo. Seguiranno fino a notte fonda esibizioni danzanti, concerti ed esposizioni di prodotti tipici. La manifestazione è organizzata dalla Proloco di Gerola Alta, dall’Ecomuseo della Valgerola e dal gruppo folkloristico I Giaroi. Altre informazioni sul sito valgerolaonline.it.

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«È il nostro simbolo»

Il bitto è solo uno dei motivi per visitare la Valgerola. Come spiega Daniela Maxenti, responsabile dell’ufficio turistico.

Il bitto è solo immagine della tradizione o ancora oggi è un valore?

«Il bitto resta ancora oggi il simbolo della valle. È un formaggio apprezzato e riconosciuto in tutta Italia perché viene prodotto solo qui, solo in alpeggio e solo nel periodo estivo».

Perché visitare la Valgerola?

«È una valle piccola, non lontana da Milano: il suo punto di forza è il fatto che sia ancora autentica, non contaminata dal turismo di massa, in un certo senso selvaggia. Qui le tradizioni si vivono davvero».

Cos’è l’Ecomuseo?

«È un ente di promozione del territorio che si impegna per diffondere la cultura: organizza visite guidate, gite scolastiche e molte attività. Sul sito è possibile conoscere il programma mensile degli eventi».