Un “albero genealogico” lungo otto milioni di anni, che affonda le sue radici ai piedi dell’Himalaya, in Cina, India e Myanmar e che racconta l’origine degli agrumi, dai “primitivi” a oggi: si scopre così che il cedro, come noi lo conosciamo, è un “fossile vivente”, il padre preistorico dei limoni, sopravvissuto al trascorrere dei secoli, e che il pummelo è un frutto ancestrale, antichissimo antenato delle arance e dei mandarini.

 

E’ la novità al centro dell’edizione 2020 di AgruMI, la grande fiera che si svolgerà domani, dalle 12.00 alle 19.00, e domenica, dalle 10.00 alle 18.00 a Villa Necchi Campiglio. La vera storia del Genus Citrus sarà, infatti, il tema della tavola rotonda aperta a tutti e fulcro della manifestazione, in programma domenica alle 12.00 e curata da Giuseppe Barbera, Professore di Colture Arboree dell’Università di Palermo, e da Vicente Todolì, direttore artistico di Pirelli Hangar Bicocca, grande collezionista ed esperto coltivatore.

Laboratori. AgruMI non sarà, però, solo un’occasione di conoscenza. Molti dei frutti protagonisti della tavola rotonda si potranno incontrare in prima persona passeggiando tra gli stand della mostra mercato con oltre trenta espositori selezionati provenienti da tutta Italia. Si potranno ammirare e acquistare piante ed esemplari insoliti, ma anche prodotti e manufatti d’eccellenza, tra cui mieli, mostarde, profumi e raffinati decori.

Ancora, prelibatezze a base di bergamotto e chinotto di Savona, presidio Slow Food dal 2004; foglie di agrumi per la preparazione di dolcetti tipici siciliani, ripieni di mandorle, noci, uva sultanina e miele; e poi, cosmetici a base di olio essenziale di pompìa, varietà tra le più rare al mondo, caratteristica della Sardegna, con proprietà antinfiammatorie, antibiotiche e antimicotiche.

Nel giardino di Villa Necchi, accanto alla piscina, sarà allestita la straordinaria collezione di piante di agrumi raccolte dal vivaista Davide Chiaravalli in quasi vent’anni di attività. Arricchiranno la manifestazione i laboratori di cucina e pasticceria, dedicati a ricette a base di agrumi e alla loro canditura. L’ingresso costa 7 euro, con riduzione per gli iscritti al Fai.

Info su fondoambiente.it.

A Villa Necchi Campiglio torna AgruMI
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