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21. 04. 2021 23:37

Le scuse “educative” di Milano Ristorazione. Ma c’è di più

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Scuse dal sapore “didattico educativo” per la partecipata Milano Ristorazione pari a 65.000 euro in buoni da spendere in libri o materiale scolastico, per farsi perdonare di aver “offerto” (a 680 euro di retta annua) tramezzini gelidi e di pessima qualità ai bambini in sostituzione del pranzo, in occasione delle due giornate di assemblea sindacale del 12 e 13 novembre. E se venerdì le sigle sindacali si erano fatte ricevere a Palazzo Marino portando le ragioni di mamme e lavoratori, mostrando le foto dei tramezzini, ieri la commissione congiunta Educazione e Partecipate di Palazzo Marino ha discusso il caso che aveva indignato perfino il sindaco Giuseppe Sala.

I 65.000 euro in buoni per libri e cancelleria sarebbero gli stessi spesi da Milano Ristorazione per i tramezzini, detratte le spese per il personale che ha trasportato il cibo nelle scuole. «In ogni caso – ha sottolineato l’assessore comunale all’Educazione, Laura Galimberti – Milano Ristorazione offre un servizio di qualità alle scuole milanesi e abbiamo fiducia nell’azienda». Dal canto suo, la società municipalizzata ammette gli errori e per il futuro promette eventuali menù d’emergenza, «in accordo con commissioni mensa e sindacati». Ma è davvero tutto? Domani vi sveleremo altri retroscena.

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