16.9 C
Milano
19. 05. 2024 11:30

Le scuse “educative” di Milano Ristorazione. Ma c’è di più

Più letti

Scuse dal sapore “didattico educativo” per la partecipata Milano Ristorazione pari a 65.000 euro in buoni da spendere in libri o materiale scolastico, per farsi perdonare di aver “offerto” (a 680 euro di retta annua) tramezzini gelidi e di pessima qualità ai bambini in sostituzione del pranzo, in occasione delle due giornate di assemblea sindacale del 12 e 13 novembre. E se venerdì le sigle sindacali si erano fatte ricevere a Palazzo Marino portando le ragioni di mamme e lavoratori, mostrando le foto dei tramezzini, ieri la commissione congiunta Educazione e Partecipate di Palazzo Marino ha discusso il caso che aveva indignato perfino il sindaco Giuseppe Sala.

I 65.000 euro in buoni per libri e cancelleria sarebbero gli stessi spesi da Milano Ristorazione per i tramezzini, detratte le spese per il personale che ha trasportato il cibo nelle scuole. «In ogni caso – ha sottolineato l’assessore comunale all’Educazione, Laura Galimberti – Milano Ristorazione offre un servizio di qualità alle scuole milanesi e abbiamo fiducia nell’azienda». Dal canto suo, la società municipalizzata ammette gli errori e per il futuro promette eventuali menù d’emergenza, «in accordo con commissioni mensa e sindacati». Ma è davvero tutto? Domani vi sveleremo altri retroscena.

In breve

FantaMunicipio #30: così si fa più spazio ai pedoni in una Milano più green

Questa settimana registriamo due atti molto importanti per dare più spazio ai pedoni. Uno riguarda le varie misure proposte...