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Nuova vita per l’Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele: lo spazio, infatti, è stato assegnato a Moncler, unico partecipante alla gara pubblica indetta dal Comune. Il marchio, noto per i capispalla, ha offerto 2,5 milioni di euro di canone annuo a fronte di una base d’asta di 1,2 milioni di euro. Ma era l’unica offerta presentata.

L’aggiudicazione, come da prassi, è provvisoria. Prima della stipula definitiva del contratto, che durerà 18 anni, si apre una fase istruttoria che comprende i controlli da parte dell’amministrazione nei confronti della società vincitrice del bando. L’offerta comprende un importante rinnovo dei locali che sarà gestito in coordinamento con la Soprintendenza.

ALTRI SPAZI • Contemporaneamente è stata anche rinnovata per altri dodici anni la concessione d’affitto per il locale “Cafè Restaurant e Galleria”, dopo un’istruttoria che ha confermato la storicità dell’attività, presente in Galleria con la stessa insegna dal 1968. Secondo il Comune, nonostante al bando per l’Urban Center si sia presentata solo Moncler, c’è fermento per gli spazi del “salotto”.

«Galleria Vittorio Emanuele continua a suscitare interesse da parte delle realtà commerciali più in vista e questo alto gradimento non può che favorire processi virtuosi per una maggiore vivibilità del salotto dei milanesi, ormai aperto tutti i giorni dell’anno fino a tarda sera – afferma l’assessore al Bilancio Roberto Tasca –. Intendiamo continuare sulla strada delle gare pubbliche per l’assegnazione degli spazi, perché affermano un principio essenziale come la libera concorrenza e producono la giusta valorizzazione economica degli spazi a favore della città». Insomma, toni trionfalistici che vanno nella direzione di una valorizzazione immobiliare della Galleria senza precedenti. Ma c’è da riflettere sull’appeal del “salotto” se, alla fine, Moncler si è dimostrato l’unico soggetto interessato alla partita dell’Urban Center.

FRONTI APERTI • Si stanno chiudendo altre grane, sempre sul fronte Galleria. La Giunta ha approvato le linee di indirizzo per l’apertura di un nuovo bando di gara per l’assegnazione degli spazi attualmente in uso agli esercizi commerciali “Il Salotto” e “La Locanda del Gatto Rosso”, annullando parzialmente una precedente delibera comunale del 2015 che rinnovava il contratto d’affitto e le concessioni degli spazi agli attuali occupanti.

L’Autorità Nazionale Anti Corruzione indicò a Palazzo Marino la necessità di indire una gara pubblica per l’assegnazione di quegli spazi. Gara che fu indetta e poi impugnata dai gestori dei due locali. Dopo un iter giudiziario davanti al Tar e al Consiglio di Stato, ora Palazzo Marino si appresta a pubblicare un nuovo bando.


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