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24. 10. 2021 21:20

A caccia di presepi viventi

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I presepi viventi vanno in scena un po’ dappertutto. Nei piccoli borghi, dove le strade sono strette e le macchine passano a fatica. Come nelle grandi città, tra i palazzi sfavillanti. E raccolgono ancora migliaia di spettatori: grandi e piccini restano a bocca aperta davanti a questo spettacolo che è molto più di una semplice rievocazione storica.

Sono una vera attrazione tipica dell’Italia e negli ultimi anni sono in crescita i gruppi, le associazioni e le Pro Loco che organizzano queste manifestazioni. In Lombardia, nel periodo natalizio, prima della notte del 25, a ridosso di Capodanno oppure in occasione dell’Epifania, ci sono diversi presepi viventi, che diventano spesso l’occasione per abbinare la visione dello spettacolo alla visita di una città o di un piccolo borgo. Figuranti umani, adulti e bambini, attori in abiti d’epoca preparati con passione e dovizia di particolari: uno spettacolo che si ripete annualmente ed ecco qui una mini classifica delle manifestazioni più belle, in un certo senso imperdibili, della nostra Regione.

VENEGONO INFERIORE (VA)
Il presepe vivente di Venegono Inferiore (in provincia di Varese) è ritenuto uno dei più belli non solo della Lombardia, ma di tutta Italia. Va in scena da decenni e quella del 2018 sarà la 47esima edizione: la manifestazione va in scena nella giornata di Natale, il 25 dicembre, nelle vie del paese dalle 16.00 alle 17.30. Ma sono anche previste diverse repliche: fino al 30 dicembre, dall’1 al 6 gennaio e quindi nel weekend del 12 e 13 gennaio. Ecco gli orari dei cortei: nei giorni festivi dalle 14.30 alle 17.30; in quelli feriali invece sono previste tre repliche con inizio alle 14.30, 15.30 e 16.30.

SAN BIAGIO (MN)
Il Touring Club d’Italia indica tra i migliori presepi viventi d’Italia anche quello di San Biagio, borgo in provincia di Mantova. Qui si festeggiano nel 2018 i 26 anni dalla prima edizione: la firma è dell’Associazione Notte di Luce che mira ogni giorno a far rivivere a 360 gradi il mistero, la gioia e la fortissima emozione della Natività, con il tradizionale calore e il maniacale realismo nelle rappresentazioni che da più di vent’anni caratterizza questa associazione. Il presepe vivente sanbiagino andrà in scena dalle 16.00 alle 18.30 nei giorni 25, 26, 30 dicembre e 6, 13 gennaio 2019.

SAREZZO (BS)
Nella Valle di Sarezzo la tradizione del presepe vivente affonda le sue radici nel 1996, anno in cui si svolse la prima edizione, rappresentata nel prato adiacente al sagrato della chiesetta della Valle, dove esisteva una cascina in grado di accogliere la Sacra Famiglia. Il successo, testimoniato dal numero crescente di visitatori, fu tale che gli organizzatori ci presero gusto e fecero crescere questo rito: il corteo si sposta in oltre trenta stazioni, un viaggio emozionante alla scoperta di arti e mestieri antichi. Anche quest’anno il presepe vivente di Sarezzo sarà visibile il 26 e il 30 dicembre, e il 6 gennaio 2019, dalle 14.00 alle 18.30.

FIUMENERO (BG)
Altra rappresentazione che gli amanti delle natività viventi non possono perdersi è quella di Fiumenero di Valbondione, nella Bergamasca. Sabato 29 dicembre, dalle 20.30 alle 23.00, il Gruppo Amici del Presepio ripropone la tradizionale rievocazione lungo le vie dell’antico borgo, con le scene della Betlemme dell’epoca che vengono ricostruite all’interno delle corti e dei giardini. Sono anche previste delle repliche: il 30 dicembre dalle 14.00 alle 18.00, il 4 gennaio dalle 20.30 alle 23.00. L’ingresso è ovviamente gratuito e i dettagli per organizzare la gita fuoriporta si trovano sul sito della Valbondione.


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