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16. 04. 2021 12:12

Perché Milano è meglio di Torino: dieci buoni motivi

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Basta pensare ai due dolci tipici di Milano e Torino. I milanesi il panettone lo mangiano solo a Natale, il gianduiotto è ovunque, per tutto l’anno. Ecco, buono. Ma dopo un po’ però basta.

È vero, Torino sarà anche stata Capitale d’Italia, ma poi si è fatta soffiare il titolo da Firenze e da Roma. Milano, se avesse raggiunto quel primato, non se lo sarebbe certo fatto strappare.

Veniamo ai monumenti. È elegante, imponente e maestosa, niente da dire. Ma provate a ripetere “Mole Antonelliana” cinque volte di fila senza impappinarvi. “Duomo” fa tutto un altro effetto.

Dice il detto torinese “Chi a roba nen a fa nen roba” (che letteralmente significa “Chi non ruba non fa roba”). Il milanese non ruberebbe mai. Il milanese fattura.

E i drink? La nostra Barbajada vs il Bicerin torinese. La prima è stata gustata da Vincenzo Bellini, Gioacchino Rossini e Gaetano Donizetti. Il Bicerin da Camillo Benso Conte di Cavour. Che parliamone…

A provare a consolidare l’asse Milano-Torino poi c’è stata l’Alfa MiTo, il cui nome è proprio un acronimo delle due città. Ma nessuno ha mai pensato di invertire le sillabe e chiamare la bella automobile sportiva “ToMi”. Il primo nome a comparire è sempre il nostro.

Dei milanesi si dice che sono modaioli, gran lavoratori e pragmatici. Che grazie a loro giri l’economia. Mentre il torinese? Falso e cortese.

A Torino c’è la fiera del libro, una delle manifestazioni culturali più rilevanti, è vero. Ma le due più importanti case editrici italiane, Mondadori e Feltrinelli, indovinate dove hanno sede?

Milano ha la Fashion Week e qui hanno trovato casa i grandi stilisti italiani (da Giorgio Armani, a Valentino, fino a Miuccia Prada). Secondo Google, invece, l’unico “Stilisti” torinese è un parrucchiere.

Iannacci, Cochi e Renato, Celentano, Giovanni Storti, J-Ax e addirittura Rovazzi. Milano sforna personaggi dello spettacolo a tutto andare. A Torino a dare spettacolo c’è solo la Juve. Ma si sa che il calcio non interessa a nessuno.

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