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Milano
16. 04. 2021 10:20

Piano Quartieri, una buona occasione per ravvivare la socialità

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La presentazione del Piano Quartieri da parte di Beppe Sala e della Giunta ha rappresentato un momento importantissimo e per certi versi storico per la città. Al di là dei contenuti del piano stesso, su cui si può e si dovrà discutere anche in modo agguerrito, ciò che più ha impressionato è stata la massiccia presenza di cittadine e cittadini alle diverse e capillari occasioni di informazione che si sono succedute.

Tutte le zone sono state interessate da questo vero e proprio tour informativo e non c’è stata una scuola (o una sala comunale/consiliare) che non fosse strapiena. Oltre ciò, va sottolineata l’estrema competenza delle persone che hanno partecipato a queste assemblee. Non solo passivamente, anzi: domande puntuali, proposte precise e critiche non prevenute e pregiudiziali, ma frutto di studio.

Questo è stato possibile anche per la forma in cui il Piano è stato presentato: l’idea di affrontare quartiere per quartiere i problemi, proporre soluzioni strategiche ma anche occuparsi di interventi minimi ma molto sentiti dalla cittadinanza. Un mix che ha consentito a tutti i milanesi di farsi un’idea e di poter esprimere opinioni, dubbi e alternative. Sono questi i momenti che ci fanno essere speranzosi per il futuro: perché finché Milano sarà partecipazione resterà una comunità viva, appassionata, capace di idee e di progetti. E il carattere dei milanesi, un po’ rompiscatole ma sempre propositivo, è la migliore garanzia.

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