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Milano
21. 01. 2021 05:43

«Vivrete bene e muterete i tempi»

Un Sant'Ambrogio sospeso quello che attende Milano. Forse l'occasione per riscoprire valori spesso dimenticati e fondamentali per "sopravvivere" in questi tempi di pandemia. Il racconto nel nostro editoriale di oggi

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Quest’anno Sant’Ambrogio cade di lunedì. In tempi normali, sarebbe stato un ponte perfetto, per andare ad aprire la stagione dello sci, o per camminare tra le bancarelle degli Oh Bej! Oh Bej! o tra gli stand di Artigiano in Fiera. Non ci sarà la consueta sfilata di vip alla Scala per la Prima. La data simbolo della città, il giorno in cui di fatto finisce un anno e ne inizia un altro, in cui si fa un bilancio e si guarda al futuro.

Da qualche secolo il 7 dicembre è essenzialmente questo: il giorno in cui Milano si guarda indietro, traccia un bilancio ma al tempo stesso porge lo sguardo a quello che verrà dopo, fissa obiettivi, si lancia nel futuro. Ci stringiamo, noi milanesi (quelli che lo sono da generazioni, quelli che lo sono da un giorno) intorno alla figura di Ambrogio, che così profondamente ha segnato la storia della città da quasi due millenni ormai.

Rivendichiamo la nostra autonomia, il nostro rito ambrosiano. Ma riconfermiamo al tempo stesso l’apertura a quanto viene dall’esterno, ricelebriamo il nostro essere città profondamente solidale, la cui identità sta proprio nel continuare a crescere grazie alle influenze esterne.

Ci ricordiamo di essere una comunità che non gira lo sguardo dall’altra parte rispetto a chi soffre, con quella formula che ci regalò il Cardinale Martini: «Farsi Prossimo», riconoscerci e condividere le sofferenze e le gioie degli altri.

Vivremo un Sant’Ambrogio sospeso, come di fatto è sospeso tutto questo tempo. Ma così come ci viene rubato ogni minuto dal virus, anche noi stiamo sottraendo tempo al virus. Ogni giorno che passa è un giorno in meno al ritorno della normalità, se lo vogliamo. Faremo l’albero di Natale, come da tradizione. E brinderemo a Milano. Ripartiamo proprio da una frase di Sant’Ambrogio: «Voi pensate: i tempi sono cattivi, i tempi sono pesanti, i tempi sono difficili. Vivete bene e muterete i tempi».

In breve

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