burocrazia
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Appuntamento numero dieci con il FantaMunicipio di Mi-Tomorrow tra progetti per villaggi natalizi e rimpianti per un ex tempio della musica ormai abbandonato: uno dei grossi nemici delle amministrazioni italiane è e resta la burocrazia. E, non a caso, è il filo conduttore di questa settimana: partiamo dal Municipio 5, con le previste demolizioni delle strutture abusive di via Isimbardi già annunciate la scorsa settimana e nuovamente in discussione a causa del Tar, mentre il Municipio balza agli onori della cronaca per una piscina conclusa ma non ancora inaugurata e riaperta in via Mengoni. I residenti, ormai stanchi, chiedono al Comune di rispettare l’impegno preso di organizzare un’assemblea pubblica per aggiornarli in merito: pare che l’impresa non abbia svolto a regola alcuni lavori, impedendone dunque la riapertura. Tutto bloccato fino a data da destinarsi, insomma.

Municipio 1 – Trasformare largo Treves – Voto 8

Trasformare largo Treves, oggi uno snodo per il traffico da largo La Foppa verso Brera e parcheggio per moto e auto, in una piazza semi-pedonale di circa mille metri quadrati con panchine: il progetto è già nel Piano triennale per le Opere Pubbliche del Municipio 1 e il Comune sembra intenzionato a dare un’accelerata. A breve il progetto approderà in Consiglio per il parere definitivo, che sembra convincere tutti (commercianti compresi, solitamente i più reticenti).

Municipio 2 – Villaggio natalizio in Centrale? – Voto 7

Un villaggio di Natale per contrastare il degrado in piazza Duca D’Aosta, da inizio dicembre al 6 gennaio: è il progetto del Municipio 2. Nello specifico il villaggio comprenderebbe un mercatino, una pista di pattinaggio su ghiaccio (gratuita il weekend per under 12) e un albero di Natale. La spesa stimata è di poche migliaia di euro. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Piscina, è ottima: con la speranza che questo presidio sociale, qualora attivato, possa allontanare il degrado.

Municipio 3 – Torna, a suo modo, l’East – Voto 7

Dopo il cambio di sede da Lambrate a via Mecenate, l’East Market alla vigilia del suo quarto compleanno torna in Municipio 3 in una veste un po’ speciale: un vero e proprio negozio in versione retail. In via Ramazzini 6, a pochi passi da Porta Venezia, il mercatino vintage cult milanese proporrà quotidianamente dal 17 novembre la migliore selezione di seconda mano uomo e donna, vinili, ceramiche, oggettistica, collezionismo e idee regalo. Location su 150 metri quadri, in una vecchia fabbrica.

Municipio 4 – Bando per l’asilo in Rogoredo – Voto 6,5

Sul sito del Comune è stato pubblicato, e rimarrà aperto fino al 26 novembre, il bando per interventi di riqualificazione energetica dell’asilo nido di via Feltrinelli 11, zona Rogoredo. Si richiede un’opera di ristrutturazione integrale sull’involucro dell’edificio che riuscirà a ridurre il fabbisogno di energia per il riscaldamento di oltre il 90% e a garantire comfort estivo senza uso di energia. Il tutto fa parte del progetto europeo Eu Gugle, promosso dal Comune insieme al Politecnico.

Municipio 5 – Ancora su via Isimbardi – Voto 6,5

A distanza di una settimana torniamo a parlare di via Isimbardi. Dopo l’annuncio dell’avvio delle demolizioni delle strutture abusive, il Tar ha sospeso gli interventi fino alla pronuncia da effettuarsi il 4 dicembre (data poi anticipata al 29 novembre). Per un altro mese i possessori dei box non potranno usufruirne e il signore riscuoterà ancora affitti irregolari. Il quadro legislativo offre un sistema di tutele esagerato per chi commette abusi, ma l’impegno del Comune è da applausi.

Municipio 6 – Quattro frecce in via Mengoni – Voto 4,5

Quando riaprirà la piscina di via Mengoni? È quello che da tempo si chiedono i residenti. La struttura, ormai terminata da due anni, appare oggi inspiegabilmente e completamente abbandonata a se stessa. Il Comune ha a più riprese promesso un’assemblea pubblica, senza poi dare seguito alle parole. Pare che i lavori non siano stati fatti a regola dall’impresa, ma come ripetiamo spesso le istituzioni hanno il dovere di controllare e, se necessario, agire con tutti gli strumenti a disposizione.

Municipio 7 – San Siro a quattro mani – Voto 7

Abbiamo più volte parlato del futuro dello stadio San Siro, su cui ci sono novità: Milan e Inter hanno firmato un protocollo d’intesa per un futuro in comunione. Ancora non è chiaro, però, se si resterà in un San Siro più moderno e personalizzato per due (la soluzione più logica e probabile), in un impianto ex novo nella stessa area o se i club si trasferiranno in quel di San Giovanni. Entro fine anno ne sapremo di più: la speranza è che San Siro resti San Siro, lì dov’è nato.

Municipio 8 – Triste destino per il Palasharp – Voto 5

Da tempio della musica a ricovero degradato di persone bisognose: è l’ultimo destino del Palasharp, struttura allestita dalla famiglia Togni dopo il crollo del palasport di San Siro nel 1986. Dal 2011, anno di inizio del declino, tante vicende hanno interessato la struttura di via Sant’Elia: oggi è un edificio abbandonato e fatiscente, ricovero di fortuna tra sterpaglie, topi e spazzatura. A prescindere dal futuro riutilizzo dell’area, è necessario ripristinare al più presto le condizioni igienico-sanitarie.

Municipio 9 – Un nuovo viale per la villa – Voto 7,5

Sarà inaugurato sabato il nuovo viale d’ingresso al parco di Villa Litta (sede sempre più ambita di matrimoni) nel quartiere di Affori, oggetto negli ultimi quattro mesi di un importante intervento di riqualificazione. I lavori hanno riguardato il rifacimento della pavimentazione, realizzata con pietra di luserna e lastre di granito. Il tutto, realizzato su un’area di circa 1100 metri quadrati, è costato circa 230mila euro cofinanziati da Comune e Municipio 9.