Panini di Mare
Panini di Mare

A Milano non c’è il mare, ma non manca la cucina di mare che ai milanesi piace davvero. Quando, poi, questa cucina arriva dal Sud ed è di qualità, è un’apoteosi. Ad allontanare molti milanesi dal buon pescato è molto spesso il costo, non esattamente a buon mercato, di molti locali in cui le specialità ittiche fresche finiscono nel piatto. Superare lo scoglio del prezzo, però, si può se ci si accontenta, per esempio, di una proposta più cheap come quella del nuovo Panini di Mare da poco aperto a Milano.

Panini di Mare è nato a Peschici, in Puglia, dall’intuizione di Mario Ottaviano già chef-patron del Trabucco da Mimì, locale affacciato sul mare dove il pescato è trasformato in piatti semplici. La stessa filosofia, Ottaviano insieme alla socia Ersilia Montalto l’ha declinata in un format da simil fast food che dal Gargano, dove a Peschici e a Vieste è soltanto un’appendice estiva, è sbarcato a Torino, Firenze e adesso anche nella città meneghina, in via Garigliano nel quartiere Isola dove la gestione è diretta e non in franchising.

Il must sono ovviamente i panini di mare tutti preparati con pane multicereali a lievitazione naturale e, più o meno, 120 grammi di imbottitura di pesce. Il signature è il Tentacolo con polpo cotto a vapore e poi grigliato, cipolla di Tropea, capperi e olio extravergine di oliva. Da provare c’è, senz’altro, anche lo Straccione in cui gamberi rossi e gobbetti si armonizzano alla perfezione con la stracciatella. In carta anche il Corleone con filetto di pesce spada crudo, insalata e pomodori.

Nei panini finiscono anche tonno, scampi e salmone dalla provenienza dichiarata, come per tutto il resto del pescato: il polpo oltre che dal Gargano arriva dal Marocco e dal Senegal; dall’Adriatico arrivano scampi e tonno che può essere anche iberico così come il pesce spada acquistato pure in Sicilia dove Ottaviano si approvvigiona anche di pesce spada, scampi e gamberi tutti di Mazara del Vallo. Il pesce viene servito anche grigliato, in tartare, tagliate e insalata. E nel menu appaiono anche le ostriche.

A differenziare il locale milanese da tutti gli altri è la presenza del Fishlab, il laboratorio in cui saranno sperimentati tutti i piatti che, una volta messi a punto, cominceranno il loro giro in tutti gli altri locali che, almeno nelle intenzioni, dovrebbero anche oltrepassare i confini nazionali. Di sperimentale a Milano c’è anche il cocktail bar che propone un insolito mix di classici rivisitati con ingredienti di mare. Un esempio? Il gin tonic con sciroppo di nero di seppia.

Panini di Mare
Via Garigliano 8, Milano
Dal lunedì al sabato
dalle 12.30 alle 15.00
e dalle 19.00 alle 23.00
02.23.18.72.60


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