Hinterland milanese dalla parte dei più fragili
Hinterland milanese dalla parte dei più fragili

Tutto l’hinterland milanese è stato duramente contagiato dal Covid-19 e i piccoli ospedali della Città Metropolitana sono in prima linea per sconfiggerlo.

 

 

Ogni Comune dell’hinterland milanese continua, intanto, a sostenere i cittadini con servizi di solidarietà rivolti in particolare ai soggetti più in difficoltà.

Dai libri alle mascherine, ecco i progetti messi in campo

Cinisello Balsamo. In questi giorni di ulteriori restrizioni hanno chiuso anche i Centri Diurni per i Disabili. A Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Cormano e Bresso i centri in gestione all’Azienda Speciale IPIS si sono organizzati, in collaborazione con la Cooperativa Solaris per fornire servizi alternativi in sostegno alle famiglie e alle persone con disabilità, tenendo aperti i loro canali telefonici e il servizio di counseling con gli psicologi attraverso Skype, tramite appuntamento. “In questo momento in cui la salute pubblica è particolarmente compromessa, siamo vicini ai nostri utenti con fragilità, cercando di garantire comunque un servizio con gli strumenti a nostra disposizione e individuando tutte le modalità più efficaci per andare incontro alle esigenze delle famiglie”, ha dichiarato Valeria De Cicco, assessore ai Servizi Sociali del comune di Cinisello Balsamo. Sempre a Cinisello la Casa della Cittadinanza di viale Abruzzi, grazie alla cooperativa Il Torpedone, sulla sua pagina Facebook nel pomeriggio propone video dedicati ai bambini e alle famiglie con fiabe animate, consigli di lettura, laboratori, piccoli esperimenti scientifici e altro.

 San Donato. E’ partito la settimana scorsa a San Donato l’invito del comune a fare un patto tra generazioni: “Gli under 35 per gli over 65”. L’amministrazione ha chiesto ai giovani di farsi avanti per la consegna a domicilio della spesa e all’ascolto e supporto solidale nei confronti dei più anziani. Il Comune mette a disposizione automezzi, guanti e mascherine. Nel comune dell’Ovest Milano la biblioteca promuove l’hashtag #iostoacasaalegggere: con il contributo della Fondazione per Leggere fornisce una serie di contenuti digitali attraverso il sito chiediloanoi.it: e-book, giornali, riviste, audiolibri (se ne possono scaricare fino a quattro al mese). Inoltre la biblioteca promuove “Viaggio intorno alla mia camera”: scambio di recensioni e opinioni sui libri che si stanno leggendo in questo periodo.

Vimodrone. Il gruppo di ragazzi dell’associazione Plesios di Vimodrone è attivo per portare a casa libri, riviste e dvd dalla biblioteca comunale. E’ possibile prenotare il servizio chiamando i numeri 02.25.07.729/291 al lunedì e al mercoledì dalle 9.00 alle 12.30, oppure inviando mail allindirizzo biblioteca@comune.vimodrone.milano.it.

Cernusco. La biblioteca di Cernusco sul Naviglio su Facebook ha aperto il gruppo #iorestoaasa con la biblioteca per condividere suggerimenti, letture e tutorial per passare il tempo, dedicato ad adulti e bambini. Anche Cernusco ha il suo numero per chi vuole offrirsi come volontario per aiutare anziani e persone non autosufficienti, attivo dalle 8.30 alle 18.00 dal lunedì al venerdì: 02.92.78.444. L’associazione Gli amici del tempo libero chiama a casa gli anziani per sapere se stanno bene e per non farli sentire soli.

Cormano. I volti più noti di Cormano, dal sindaco Luigi Magistro al parroco don Gigi Musazzi, dagli assessori agli sportivi ai commercianti, si sono uniti in un video per dire agli abitanti: “Io resto a casa, fallo anche tu!”. Ci sono anche infermieri e farmacisti, che devono andare a lavorare, ma che consigliano a tutti gli altri di rimanere nelle loro abitazioni.

Peschiera Borromeo. Fino ad ora le “casette dell’acqua” non erano state chiuse perché fornivano un bene primario. A Peschiera, però, il Gruppo CAP, che eroga il servizio, domenica scorsa ha deciso di chiudere il distributore di via Matteotti per limitare l’assembramento di persone.

 Rho. I rhodensi hanno lanciato una raccolta fondi per l’acquisto di diecimila mascherine (per un valore di 6.000 euro) da destinare al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera Salvini, che include anche l’ospedale di Rho. Tutte le informazioni sono disponibile sul sito del Comune. Intanto l’associazione cinese Riuan ha donato più di diecimila mascherine alle Residenze Sanitarie Anziani (RSA) della Città Metropolitana di Milano.

Hinterland milanese dalla parte dei più fragili
Hinterland milanese dalla parte dei più fragili

Hinterland milanese, i comuni più colpiti: anziani sorvegliati speciali

Nella casa di cura Rsa Borromeo di Mombretto, frazione di Mediglia, fino allo scorso weekend si contavano 50 morti in due settimane, su 150 ospiti. Alcuni parenti delle vittime accusano la struttura di aver tenuto nascosta la gravità della situazione per troppi giorni. Bresso (dove fin dall’inizio dell’epidemia è stato coinvolto un centro ricreativo per anziani), Cologno e Sesto sembrano essere i comuni più colpiti dal coronavirus negli ultimi giorni: in questi comuni nello scorso weekend è stato superato il centinaio di casi accertati. Seguono Cinisello Balsamo, Legnano, Segrate, Pioltello con più di 70 contagiati.