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23. 09. 2021 05:42

Il Comune è al lavoro per gestire il caos asili, Galimberti: «Ci sarà posto per tutti? Siamo vicini alla soluzione»

Il tema delle assunzioni è quello da trattare con più urgenza: i nuovi ingressi devono essere approvati in giunta e quella in programma per domani è l'ultima prima della pausa estiva

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L’obiettivo è sempre quello: trovare un posto ai circa tremila bimbi in graduatoria per evitare loro la rinuncia all’iscrizione a causa della normativa vigente per il contenimento dell’emergenza coronavirus che ha costretto gli asili ad un taglio dei posti per mancanza di spazi e personale.

Il Comune è al lavoro per gestire il caos asili

Lavori in corso. Il Comune sta studiando diverse soluzioni per risolvere la caotica questione asili e secondo quanto fa sapere l’assessora all’Educazione, Laura Galimberti, gli uffici hanno intrapreso la strada giusta per tamponare il problema. Si sono determinate situazioni diverse per nidi e materne: per la fascia 3-6 anni si è giunti ad una quadra, grazie alla creazione di 19 sezioni nuove. Ancora in attesa i nidi per i quali si attende un ulteriore passaggio con Regione Lombardia in merito alla copertura delle spese per l’assunzione di nuovo personale competente per la fascia 0-3. Né Regione Lombardia, né il governo hanno attualmente proposto una soluzione, di fatto mancherebbero ancora 500 posti per i nidi.

Creare. Galimberti: «Stiamo lavorando su tre fronti: il recupero di spazi nelle scuole, eliminando parte degli arredi ed utilizzando locali più ampi solitamente destinati ad attività comuni. La creazione di nuovi gruppi classe e l’assunzione di nuovo personale, una manovra ampia che mira a colmare i vuoti di organico con assunzioni a tempo indeterminato e sostituzioni e potenziamento con tempi determinati». Sono a quota 268 i contratti ottenuti fino ad ora composti dalle 97 assunzioni a tempo indeterminato già previste e da ulteriori 171 a tempo determinato, con l’impegno del Comune a valutare la possibilità di stabilizzazione.

Inserimento. Le famiglie dei nuovi iscritti saranno contattate a settembre per programmare l’inizio dei colloqui (online) e delle attività per l’inserimento dei piccoli negli asili che «saranno particolarmente attente e consapevoli della nuova situazione, con cura speciale dell’igiene delle mani e delle misure sanitarie. Verranno privilegiati i posti all’aperto e verrà stimolata la fantasia dei piccoli per evitare il contatto con troppi giocattoli». L’accoglienza dei bimbi sarà il passaggio più critico da gestire, perché prevede, in una fase iniziale, l’ingresso a scuola di adulti esterni. Per definire questo passaggio sarà dunque necessario aspettare linee guida più precise prima di fare ipotesi concrete. Verranno in ogni caso rispettati «protocolli sanitari e patti di corresponsabilità con le famiglie sul controllo della temperatura e della salute dei piccoli».

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