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23. 05. 2024 04:58

Sciopero dei mezzi a Milano, caos e città paralizzata: M2 chiusa fino a sabato mattina

Ecco quando circoleranno regolarmente i mezzi pubblici

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Sciopero dei mezzi a Milano il 27 gennaio 2023, il primo del nuovo anno. Dopo tanti stop nel corso del 2022, prosegue la protesta dei lavoratori dell’azienda dei servizi pubblici milanese, che a deciso di fermarsi per 24 ore ma con fasce di garanzie. Una situazione che ha creato tantissimi disagi paralizzando la città per l’intera giornata. 

Sciopero dei mezzi a Milano, M2 fuori uso

Torneranno in circolazione sabato mattina i treni della linea verde M2, ferma dalle 18 di venerdì a causa dello sciopero proclamato dalla sigla sindacale Ost A.L Cobas. La M2 era stata parzialmente chiusa in mattinata, uno stop che aveva interessato la tratta Gobba Cologno, Gobba-Gessate e Famagosta-Assago. Nel tardo pomeriggio lo stop all’intera linea, che riprenderà regolarmente sabato 28 gennaio.

sciopero atm

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Sciopero dei mezzi a Milano, tentato suicidio sulla M1

Intorno alle 19.15 è stata sospesa la circolazione dei treni della linea M1 tra Pasteur e Palestro a causa di un tentato suicidio nella stazione di Porta Venezia. Sono intervenuti sul posto sia i sanitari del 118 che i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano.

Sciopero dei mezzi a Milano, perché i lavoratori protestano 

Ma cosa c’è dietro allo sciopero dei mezzi a Milano il 27 gennaio 2023? Perché i lavoratori protestano? L’agitazione è stata indetta dall’organizzazione sindacale associazione lavoratori Cobas «contro la liberalizzazione, privatizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM e per la reinternalizzazione dei servizi di TPL in appalto e/o subappalto – si legge nella nota apparsa sul sito dell’aziendacontro il progetto “Milano Next”, per la trasformazione di ATM S.p.A. in Azienda Speciale del Comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi, nonché per la loro gratuità; per la riattivazione del distanziamento tra conducenti e utenti con inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; per la pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti; per la tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi; per la fruizione delle ferie per il personale viaggiante, piani aziendali d’assunzione e trasformazione dei contratti a tempo parziale; per l’aumento di €150 netti per tutti i lavoratori, a recupero degli insufficienti aumenti dei contratti nazionali; per ulteriori tematiche di carattere aziendale attinenti, tra l’altro a indennità ferie, turni particolari e vestiario». 

Tram 24 a Milano, via ripamonti

Sciopero dei mezzi a Milano, quando saranno garantiti i mezzi pubblici 

Lo sciopero potrebbe avere conseguenze sulle linee dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Negli altri periodi, invece, è garantito che ci siano mezzi pubblici in giro, anche se come al solito bisognerà poi comprendere come e quanti. A Milano, quindi, metropolitane, autobus e tram garantiti da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18. 

Sciopero dei mezzi a Milano, cosa succede per chi viaggia con Trenord 

Lo sciopero dei mezzi a Milano il 27 gennaio 2023 non dovrebbe riguardare, invece, chi viaggia con Trenord (azienda diversa e operante nel nord dell’Italia per quanto riguarda la circolazione ferroviaria). Qui non dovrebbero esserci cambiamenti. I treni e i passanti dunque non dovrebbero aderire allo sciopero.

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