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22. 04. 2021 12:29

Celeste Moratti: «Così porto Macbeth a New York»

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Cosa ci fa Celeste Moratti a New York? Fa la regista e l’attrice. E crede nel teatro come strumento capace di cambiare la società. Figlia di Massimo e Milly, vive e lavora in America da quasi vent’anni. E domani, al Teatro Circulo di Manhattan, porta in scena il suo Macbeth.

PASSIONI · Passeggiando per le vie di East Village, i punti che emergono da una chiacchierata con Celeste sono due. Il primo è il ruolo del teatro. «Socialmente rilevante anche a New York». E in particolare «da quando lo scorso anno misero in scena il Giulio Cesare di Shakespeare a Central Park, con un richiamo evidente al neo-presidente Donald Trump: fu la prima volta che vidi i newyorkesi guardare un’opera per capire la loro realtà». Un’arte, quella del teatro, che «ha il dovere in questa fase di ritrovare il proprio mordente». Una passione, per Celeste, fin dal suo trasferimento in America.

«Ricordo che corsi via da Milano nel 2001 e decisi di andare a Los Angeles per seguire un corso di cinematografia e recitazione di sei mesi». Il primo passo che la portò poi, da Milano a New York passando per Londra, «a capire quanto fosse in particolare l’opera teatrale a coinvolgermi come nessun’altra».

COGNOMI · New York ha influenzato Celeste sotto molti punti di vista. Tra i più importanti, il secondo aspetto che emerge chiacchierando con lei, è legato a quel cognome. Un po’ croce e un po’ delizia. Delizia perché «arrivo da un contesto familiare privilegiato, non lo nego, e ho un rapporto meraviglioso con i miei». Croce perché «devi sempre dimostrare di essere diverso da quello che gli altri si aspettano che tu sia”.

A Milano Celeste frequentava il liceo Parini. Poi Filosofia all’Università Statale di Milano. E tutti, specialmente da quando il padre comprò l’Inter, la conoscevano solo per essere la figlia di Massimo. «Si sa, quando metti di mezzo il calcio in Italia si muove di tutto». A New York invece «a nessuno frega nulla di chi tu sia. Se sei bravo lavori, se non sei bravo no». E Moratti è un cognome come tanti altri.

MACBETH · Domani quella Moratti qualunque porterà il Macbeth in un teatro a New York. Lo farà come regista e attrice. E il teatro tornerà a ritagliarsi un ruolo sociale: «Il Macbeth, se ci pensiamo, è basato su una fake news». Una notizia, Macbeth che diventerà re, che arriva da tre streghe e cambia le sorti del protagonista senza essere mai confermata: «Sono felice di portare la mia opera di Shakespeare preferita e credo sia attuale anche per un altro motivo».

Nel corso della tragedia shakespeariana, infatti, Macbeth uccide il re Duncan. E motiva questa azione pensando che, facendolo, tutti si sarebbero finalmente resi conto delle sue capacità di governare. «Vedo tanti Macbeth nella politica di oggi ed è il momento di contrastarli con arti e cultura».

DOMANI · Lo spettacolo in scena da domani a Manhattan arriverà anche al Teatro Franco Parenti, dove Celeste Moratti insegna, per la stagione teatrale 2019/2020. Ma a Milano, lei, ci tornerebbe in pianta stabile? «Se potessi fare teatro con la stessa libertà con cui lo faccio qui, sì». Per quanto Celeste sia legata alla città «per quel cognome» e nonostante a New York viva «un rapporto di amore e odio molto simile a quello che vivevo in Italia», all’ombra della Madonnina non sente la stessa energia di Manhattan: «Milano è culturalmente più viva di ieri, ma non abbastanza per farmi cambiare idea”. Almeno per ora.

MACBETH
È una delle più note e citate tragedie di William Shakespeare. Divisa in 5 atti, tratta della brama di potere di Macbeth, che diventerà re di Scozia uccidendo Duncan, ma finirà con l’essere ucciso dalla sua stessa arroganza.

DOVE
Il Macbeth riprodotto dalla compagnia teatrale First Maria, dove Celeste Moratti lavora come direttrice artistica, andrà in scena per tre settimane al Teatro Circulo di Manhattan. Da giovedì 6 a domenica 9 (alle ore 20 USA, 2 del mattino italiane; domenica anche alle 14.30 newyorkesi, 20.30 italiane), da giovedì 13 a domenica 16, giovedì 20 e venerdì 21 dicembre.

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Sono i fratelli e le sorelle di Celeste Moratti, figli di Massimo e Milly Moratti: Angelomario, Maria Carlotta, Giovanni e Maria. Celeste ha 46 anni e vive a New York, dove è sposata e ha un figlio.

COME UN BIMBO
Essere registi di un’opera teatrale, per Celeste, è un po’ come essere genitori: «Sei sempre sotto stress, vedi questa creatura crescere e responsabilizzarsi, e hai paura di tutto. Ma sai che non è tua, e che prima o poi dovrai permetterle di camminare da sola».


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