Smart Cities NYC 2019
Smart Cities NYC 2019

Tra le grandi città del mondo a Smart Cities NYC, questa volta, ci sarà anche la città di Milano. E presenzierà con il suo sindaco, Beppe Sala. Da domani entra nel vivo la missione statunitense del primo cittadino. Una due giorni che si chiuderà con l’intervento all’iniziativa newyorkese, che da tre anni riunisce sindaci e leader da tutto il mondo per trattare i temi della sostenibilità ambientale e dell’uso consapevole dell’innovazione per migliorare la qualità della vita nelle grandi metropoli.

Beppe Sala metterà in vetrina il prodotto Milano, parlerà di ciò che è stato fatto da Expo 2015 in poi e del ruolo che le grandi città si ritaglieranno nel mondo da qui al 2030 per contrastare il cambiamento climatico. E inizierà dalla capitale politica degli Stati Uniti, Washington. Due gli appuntamenti di spicco del sindaco, nella giornata di martedì. Nel primo, Sala verrà ricevuto da Nancy Pelosi, la speaker della Camera e leader dei Democratici statunitensi al Congresso. Il secondo, invece, si terrà nella sede della Brookings Institution, una famosa no-profit nata nel 1916 che conduce studi di ricerca nell’ambito delle politiche economiche e della governance delle aree metropolitane.

In questo contesto, il primo cittadino converserà con Marek Gootman, director of strategic parnterships and global initiatives di Brookings e parlerà dell’agenda della sua amministrazione sui fronti dell’inclusione sociale. Un’iniziativa che rientra nel programma Metropolitan Policy, avviato di recente dalla no-profit per approfondire il ruolo delle città di medie e grandi dimensioni negli equilibri del mondo di oggi e di martedì.

Ma il vero motivo che ha spinto il primo cittadino a partire verso gli States è Smart Cities New York. Mercoledì mattina, alle ore 10.00 locali (16.00 italiane), Beppe Sala incontrerà prima la stampa italiana nella sede del Consolato Generale d’Italia a Park Avenue, a Manhattan. Un’occasione «per discutere del futuro della città» e dei progetti di sviluppo umano, «con l’obiettivo di attrarre investimenti e nuove risorse» e con un occhio di riguardo «all’impatto ambientale». Poi si recherà a Pier 36 a Lower East Side, per il panel che lo vedrà protagonista.

Gianluca Galletto, milanese d’adozione nato in Puglia e organizzatore dell’iniziativa che per il terzo anno consecutivo riunirà più di 30 tra sindaci e ministri e più di 500 città, lo aveva detto a Mi-Tomorrow lo scorso dicembre: «Smart Cities sarebbe una grande occasione, anche per attrarre talenti a Milano». L’architetto Stefano Boeri, sempre sulle pagine di Mi-Tomorrow, lo aveva ribadito di recente: «La presenza di Milano sarebbe preziosa». Ora quell’occasione è arrivata. E il momento di Beppe Sala arriverà alle ore 12.10 locali (18.10 italiane) di mercoledì.

Il primo cittadino, introdotto proprio da Gianluca Galletto, si confronterà con Carlo Ratti, direttore del MIT Senseable City Lab. Una conversazione moderata da Alice Charles, Cities and Urban Development Lead per il World Economic Forum. Il tema del panel sarà focalizzato sulle modalità con cui le città devono pensare e rimodulare le infrastrutture del presente per costruire un domani diverso. Un’occasione nella quale Sala menzionerà, tra gli altri, il progetto del bosco verticale che ha reso famosa Milano nel mondo e in cui parlerà dell’obiettivo di piantare 3 milioni di alberi nell’area metropolitana milanese entro il 2030.

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NON SOLO PANEL
La presenza del sindaco Sala a Smart Cities New York, secondo le intenzioni degli organizzatori, servirà ad aprire nuovi canali per progetti futuri condivisi. L’iniziativa sarà un’occasione per confrontarsi con più di 300 addetti ai lavori, durante la quale si svolgeranno circa 90 workshop interattivi

CHI CI SARÀ
Tra gli speaker principali di Smart Cities, organizzata da Global Futures Group, spicca la presenza di Rohan Patel (Business Development di Tesla), Emily Strand (Head of Public Data di Uber), Danielle Dumerer (CIO della città di Chicago) Alexandre Baldy (Segretario di Stato per i Trasporti di San Paolo, Brasile), Yasuhiro Shinohara (Vice-ministro per i rapporti internazionali di Tokyo in Giappone), Midori Valdivia (capo del personale della State of NY Metropolitan Transportation Authority) e J. Phillip Thompson (vice-sindaco per le Strategic Policy Initiatives di New York)

4.000
È il numero di persone che sono attese a presenziare alla terza edizione di Smart Cities NYC, che si terrà in due location: il 13 maggio presso il campus di Cornell Tech, il 14-15 maggio nell’edificio Pier 36.

www.mitomorrow.it