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16. 04. 2021 14:07

#MilanoSanremo: televoto ma non solo, l’escamotage anti-talent

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Correva l’anno 2009 e Paolo Bonolis alzava trionfante verso il cielo la mano di Marco Carta, vincitore a sorpresa della kermesse con La forza mia grazie anche al televoto. Carta era fresco di uscita da Amici di Maria De Filippi, inconsapevole del fatto che sarebbe stato il primo di una lunga serie di “talentini” messi a disposizione della macchina sanremese, talvolta improvvisati come big da propinare nel prime time di Raiuno.

Tra queste decine di profili provenienti da programmi televisivi come Amici o X-Factor figurano i vari Valerio Scanu, Marco Mengoni, Noemi, Giusy Ferreri, Nathalie, Emma Marrone, Annalisa, Pierdavide Carone, Chiara, Dear Jack, Lorenzo Fragola, Moreno, Francesca Michelin, Deborah Iurato, Michele Bravi, Sergio Sylvestre, Elodie, The Kolors.

Su un totale di nove edizioni (dal 2009 al 2018) quattro di queste sono state vinte dai “talent”. Nell’edizione in arrivo – definita la più “rivoluzionaria” per un chiaro e significativo svecchiamento del cast – ne sono presenti sei e molti già chiamano alla vittoria la ballata pop-sociale di Irama (La ragazza dal cuore di latta), che potrebbe così chiudere un ideale cerchio nato con Carta dieci anni fa.

C’è da dire, però, che il regolamento del Festival negli anni è corso ai ripari, calando le percentuali di assegnazione della vittoria in mano al televoto: considerando la sola serata del sabato si passa dal 100% (del 2009) al 50% (di oggi). Basterà questo per cambiare un destino già scritto?

Mi-Tomorrow || Leggi. Milano. Domani.

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