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07. 12. 2022 10:26

Il docufilm di Mahmood: Milano, l’incendio alla Torre dei Moro e non solo

Il cantante cresciuto a Milano si racconta in un film dedicato alla sua carriera

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«Non sono mai stato tanto bravo a parlare di me, forse anche per questo ho iniziato a scrivere canzoni». E’ una delle prime riflessioni che si possono sentire dal due volte vincitore di Sanremo (nel 2019 con “Soldi”, e, in coppia con Blanco, nel 2022 con “Brividi”) Mahmood, il docufilm/ritratto di Giorgio Testi, che debutta alla Festa del Cinema di Roma.

Il docufilm di Mahmood: quando arriva in sala

Il film arriverà in sala in un’uscita evento dal 17 al 19 ottobre e dal 15 novembre su Prime video. Un viaggio che sul filo conduttore del tour italiano ed europeo di Mahmood, dal Bataclan di Parigi allo O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra o la Sala but di Madrid, passando per l’Alcatraz a Milano o l’Eurovision, lancia sguardi, utilizzando anche l’animazione 2d, filmini di famiglia, interventi di amici, famigliari e colleghi, da Carmen Consoli a Blanco e Dardust, sul percorso umano, personale (senza toccare però la sfera sentimentale), e artistico di Alessandro Mahmoud, classe 1992.

eurovision

In particolare ci si sofferma sull’importanza della figura della madre Anna, sarda di Orosei, punto fermo nella sua vita; il complicato rapporto con il padre egiziano Ahmed, le fragilità, le delusioni professionali (come l’eliminazione a X factor nel 2012), momenti difficili, anche recenti, come la sua casa andata distrutta nell’incendio della Torre dei Moro a Milano nel 2021; la capacitò di cogliere nuove occasioni e il rapporto con il successo. Mahmood, orgoglio e prodotto “milanese”, si racconta e noi non vediamo l’ora di conoscerlo meglio.

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