Gallera: «State a casa». In arrivo nuova stretta

Gallera: «State a casa». In arrivo nuova stretta

L’appello è ormai unanime: «State a casa». E, visto che non sembra aver fatto troppa breccia, sono in arrivo misure ancora più restrittive per limitare la diffusione del coronavirus.

 

«E’ necessaria una rarefazione della nostra vita sociale ma quel messaggio non è passato – ha spiegato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera -. Quindi chiediamo delle misure per far capire a tutta la popolazione che c’è la necessità assoluta di rallentare la nostra vita per rallentare la diffusione del virus». Le misure di cui parla l’assessore regionale saranno contenute in un nuovo decreto del Governo, ma Gallera ha già assicurato che i sindaci «si sono uniti a questa voce).

Terapie intensive. Il problema di fondo nasce dal sistema sanitario, ormai al limite del collasso. Non a caso proprio oggi dal coordinamento delle terapie intensive della Lombardia è arrivato «un vero e proprio grido d’allarme dalla loro trincea», come ha spiegato l’assessore. Al momento sono stati creati 481 posti di terapia intensiva ma «chi è in trincea dice – ha aggiunto – che c’è il rischio di arrivare al punto di non riuscire a dare le giuste risposte».

Gallera: «State a casa». In arrivo nuova stretta
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