Riace si è fatto conoscere negli ultimi mesi per aver sviluppato un nuovo modello di accoglienza che ha permesso il ripopolamento del paese e la rivitalizzazione dell’economia locale. La tensione finanziaria, che si è creata per i ritardi dei pagamenti da parte dello Stato al Comune e alle organizzazioni locali di accoglienza, ha portato all’idea di emettere una moneta locale, l’euro di Riace, una sorta di bonus di spesa di tagli diversi, consegnata ai migranti sulla base delle somme dovute dalla Prefettura e dal Ministero per le diarie.

E così anche gli esercenti locali hanno deciso di accettare la nuova moneta che comincia a circolare parallelamente all’euro. Successivamente, l’arresto del sindaco Domenico Lucano e la revoca dei contributi statali hanno messo in crisi i migranti presenti sul territorio, con i commercianti in attesa dei fondi pubblici e laboratori artigianali chiusi.

L’AZIONE • Di fronte a questa situazione l’associazione Chico Mendes Onlus di Milano ha aperto un asse con Riace, mettendo in campo due azioni di solidarietà per il borgo calabrese. In primo luogo, è stata acquistata una parte della moneta locale e avviata una raccolta fondi per assicurare agli esercenti che hanno dato credito al progetto e fornito generi alimentari e di consumo ai migranti, di rientrare in tutto o in gran parte delle somme loro dovute.

Inoltre, è allo studio un progetto per riprendere un percorso di sviluppo economico, sganciato da contributi pubblici, creando un mercato di prodotti locali nell’ambito dei circuiti del commercio equo e solidale. «Crediamo che l’esperienza di Riace possa essere lo strumento per scoprire che la solidarietà verso lo straniero, oltre a essere una cosa buona in se stessa, può aiutare la comunità a ritrovare una propria identità e a sperimentare nuove forme di economia e di sviluppo», spiega Giovanni Paganuzzi, presidente di Chico Mendes Onlus.

I RISULTATI • Sono già stati raccolti 60.000 euro, destinati per metà a pagare i debiti verso gli esercenti locali attraverso il cambio della moneta locale. Ma si può sostenere Riace direttamente da Milano acquistando i libri contenenti le banconote di Riace: per ogni pezzo venduto, 5 euro andranno a sostenere l’economia solidale del paese calabrese. Si possono acquistare i libri direttamente presso il Banco di Garabombo, allestito nell’area del parcheggio di via Pagano oppure presso le botteghe milanesi e bresciane di Chico Mendes. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito solidaliconriace.it.

Legalità e trasparenza
Sotto il marchio Calabria Solidale un’economia sana

Tra i tanti progetti avviati negli anni da Chico Mendes c’è Calabria Solidale, nato dall’incontro tra piccoli produttori calabresi che hanno fatto della legalità la base del proprio lavoro. Grazie alla creazione di una vera rete commerciale possono entrare in relazione con i consumatori solidali interessati a comprare prodotti di qualità della tradizione calabrese che rispettino determinati valori sociali.

Il marchio Calabria Solidale, infatti, garantisce contratti di lavoro regolari, compensi adeguati e sicurezza, in un contesto dove i braccianti sono spesso sottoposti a uno sfruttamento selvaggio e i piccoli imprenditori subiscono le conseguenze di logiche intimidatorie basate sul ricatto e la prevaricazione. Olio extra vergine di oliva, passata di pomodoro, patè, peperoncini, peperoncino macinato, nduja di Spilinga e confetture di cipolla rossa di Tropea sono solo alcuni prodotti messi in commercio da Calabria Solidale, con la garanzia del rispetto delle persone e dell’ambiente.