Con lo sport si allena anche la memoria

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L’esercizio fisico è indispensabile per mantenersi attivi e in salute. E’ un dogma ormai risaputo da tempo. Adesso una nuova ricerca dimostra che qualche minuto di sport al giorno può aiutare anche il cervello, in particolare la memoria. La disciplina scelta non ha importanza, la cosa fondamentale è riservare almeno dieci minuti della propria giornata al movimento. Sette giorni su sette. A rivelare quanto sia importante l’esercizio per la memoria è un nuovo studio condotto dall’università della California di Irvine e dall’università giapponese di Tsukuba.

L’ESPERIMENTO I ricercatori hanno chiesto a venti volontari, sani e di giovane età, di effettuare dieci minuti di esercizio fisico leggero, al termine del quale sono stati sottoposti a un test che misura le capacità mnemoniche e, in particolare, la capacità di riconoscere oggetti nuovi da altri già visti. I risultati hanno mostrato un notevole miglioramento della memoria dei partecipanti, e gli scienziati hanno deciso di andare più a fondo. In un secondo esperimento hanno quindi chiesto ad altri sedici volontari di ripetere i dieci minuti di allenamento effettuati dal primo gruppo, e hanno utilizzato una macchina per la risonanza magnetica funzionale per osservare il loro cervello prima e dopo la sessione di allenamento.

IPPOCAMPO SANO Scoprendo in effetti una differenza importante: dopo dieci minuti di attività fisica era migliorata notevolmente la connettività tra una regione dell’ippocampo chiamata giro dentato, fondamentale per la formazione dei ricordi, e diverse aree della corteccia che hanno il compito di recuperare le memorie passate e tenere distinti ricordi simili. Cambiamenti che sono risultati proporzionali al miglioramento della memoria emerso dal primo esperimento. «L’ippocampo è una regione critica per la formazione di nuove memorie, ed è una delle prime regioni del cervello che si deteriorano con l’invecchiamento e, ancor di più, in caso di Alzheimer – spiega il ricercatore Michel Yassa -. Per questo motivo, migliorare la funzionalità dell’ippocampo è una via estremamente promettente per potenziare la memoria anche nella vita di tutti i giorni». Anche grazie a quei fondamentali dieci minuti di sport al giorno.

Lombardia, capitale del fitness
Ecco come cresce l’attenzione alla forma

Milano, e la Lombardia, sono sempre di più capitali italiane dello sport. L’attenzione per la forma fisica negli ultimi anni è crescita, proporzionalmente al numero di strutture impegnate in questo campo. In totale sono oltre 15mila le attività attive nel settore del benessere e fitness in tutta la Regione, secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati del registro imprese. La crescita è stata del 2,4 per cento in un anno e del 10,3% in cinque anni. Nell’insieme queste realtà rappresentano il 17% di tutte le attività presenti in Italia nel comparto (circa 89mila, +2,1% in un anno e +9,2% in cinque). Inoltre, danno lavoro a circa 43mila addetti su 157mila presenti in Italia (si tratta del 27,2% del totale). La rilevanza della Lombardia nel settore si deve soprattutto a Milano, che è seconda in Italia dopo Roma per numero di imprese ma prima per addetti. Seguono Brescia (sesta per imprese e nona per addetti), Bergamo (ottava per imprese e sesta per addetti) e Monza Brianza (terza per numero di addetti). DU

CINQUE REGOLE PER UNA VITA SANA

Bere tanta acqua: l’ideale è almeno un litro e mezzo al giorno. Per riuscirci si può assumere un bicchiere a colazione, due a pranzo, due a cena e mezzo litro lontano dai pasti.

Dimenticare l’ascensore e cominciare a salire e scendere le scale sempre a piedi. Questa abitudine consente di muoversi senza neanche accorgersene.

Camminare per almeno trenta minuti al giorno, magari evitando di prendere la macchina per i piccoli spostamenti.

Dedicarsi all’attività fisica in compagnia di un amico. In questo modo è più facile superare la pigrizia quando prende il sopravvento.

Abbinare il movimento ad un’alimentazione equilibrata. Cercando di puntare sul piatto unico e di variare il più possibile.

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