educazione alimentare
educazione alimentare

Esselunga e Istituto Nazionale dei Tumori insieme per promuovere i corretti stili di vita. A cominciare da quello che mettiamo in tavola. E’ il senso della partnership che le due eccellenze milanesi hanno voluto siglare con l’obiettivo di sviluppare ricerche scientifiche e realizzare iniziative di educazione alimentare. L’intesa, della durata di due anni, si sviluppa in modo concreto con la donazione di un milione di euro nell’arco di 24 mesi, da destinare ad attività e progetti condotti dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Le iniziative che scaturiranno da quest’accordo saranno rivolte al pubblico e finalizzate a rendere le persone maggiormente informate e consapevoli del ruolo primario degli alimenti nella prevenzione delle malattie oncologiche. Il primo passo del progetto è già stato compiuto: un team di esperti dell’Istituto dei Tumori ha elaborato una serie di schede dedicate a frutta e verdura, vere e proprie carte di identità, complete e approfondite non solo di informazioni tecniche, ma dense anche di consigli pratici sull’utilizzo, la stagionalità e i benefici. Il materiale è stato raccolto nella brochure “Impariamo a mangiare bene” che sarà distribuita gratuitamente in tutti i negozi Esselunga e che si può scaricare direttamente sul sito esselunga.it.

«A tavola si gioca una delle partite più importanti contro il cancro e lo stanno dimostrando anche molti studi e ricerche di rilevanza internazionale – spiega Vittorio Krogh, Direttore dell’Unità di Epidemiologia e Prevenzione dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano -. In particolare, molti lavori scientifici stanno mettendo in luce la presenza di sostanze nella verdura e nella frutta con effetti positivi. Le schede sono un modo per condurre le persone “dentro” questi alimenti per farne la conoscenza, apprezzarli e imparare a consumarli in modo variato, associando tra di loro i colori. Quello che sembra un gioco, cioè portare in tavola un piatto colorato, è nella realtà il modo più semplice per garantire l’apporto di tutti gli elementi nutritivi più importanti e contribuire ad alzare lo scudo protettivo». L’iniziativa rientra nel progetto lanciato da Esselunga “Super Foodies” dedicato alla sana e corretta alimentazione per avvicinare bambini e adulti, attraverso il gioco, al mondo della frutta e della verdura: Super M, Bananix, Lady Fra, Big Nanas e Space Karot e altri ventuno supereroi sono piccoli personaggi 3D a forma di frutta e verdura realizzati in plastica riciclata, che è possibile collezionare attraverso la spesa fino al 26 giugno.

«Con l’Istituto dei Tumori abbiamo in comune la centralità della persona che, per medici e ricercatori si traduce in una ricerca e cura di eccellenza, per noi che operiamo nella grande distribuzione e nel settore alimentare, nell’attenzione alle esigenze dei clienti e nella ricerca costante della qualità. È scientificamente dimostrato – osserva Gabriele Villa, direttore commerciale e membro del CdA di Esselunga – che un corretto stile di vita, un’alimentazione varia ed equilibrata siano fondamentali per la salute. Con questa consapevolezza vogliamo dare il nostro contributo che da un lato possa servire allo sviluppo della ricerca medico-scientifica e dall’altro si realizzi in un impegno per la corretta informazione e sensibilizzazione del pubblico».

Non è la prima volta che l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ed Esselunga fanno squadra per combattere il cancro. Già nel 2012, infatti, era nata una collaborazione che aveva portato alla raccolta di oltre 880.000 euro donati da Esselunga con la collaborazione dei clienti, che attraverso il catalogo Fìdaty avevano scelto di donare all’Istituto i punti accumulati con la spesa. In quel caso, la somma venne destinata al finanziamento di quattro progetti dell’Istituto: nuovi reparti del Centro trasfusionale, ricerca e cura del melanoma, ambienti più confortevoli nel reparto di Oncologia medica, nuove strutture di prima accoglienza.

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