Il tempo scorre e la paura dell’invecchiamento della pelle diventa una realtà per molte persone. Ma non è solo lo scorrere delle lancette a provocare l’insorgere di segni sul viso. L’invecchiamento cutaneo precoce è un fenomeno che può manifestarsi già a partire dai 25 anni e può dipendere da molti fattori distinti tra loro. Si va da una predisposizione genetica a uno stile di vita poco salutare, da fattori patologici alle alterazioni ormonali, e ancora dagli agenti atmosferici all’alimentazione.  Vediamo di approfondire l’argomento e di capire quali sono i rimedi più utili.

Le cause dell’invecchiamento precoce

Come già detto, le cause che provocano l’invecchiamento precoce cutaneo possono essere diverse e derivare da molteplici elementi. Una delle principali ragioni è da ricondursi a situazioni di stress eccessivo, che unite a poche ore di riposo notturno e alla troppa sedentarietà, possono avere effetti devastanti sulla pelle.

Altri fattori determinanti sono legati ad abitudini sbagliate, come quella del fumo ad esempio, che impedisce la produzione di collagene, e dell’alcool, che crea grossi problemi all’organo adibito alla purificazione dell’organismo umano. Non vanno sottovalutati nemmeno gli effetti sulla cute dovuti a un’alimentazione scorretta, che può comportare una carenza di vitamine A, C ed E, magnesio, zinco ed altri oligoelementi essenziali, oltre a non garantire un’adeguata idratazione. In aggiunta, l’invecchiamento precoce della pelle può essere anche riconducibile a fattori ambientali, come ad esempio, l’inquinamento o l’esposizione ai raggi ultravioletti che, senza l’applicazione di una protezione adeguata, può comportare la comparsa di rughe sul viso.

Le cattive abitudini da evitare

I comportamenti da evitare affinché la pelle non subisca un deterioramento eccessivo sono ad esempio, l’esposizione prolungata ai raggi UV, anche tramite lampade solari, che sono i principali responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle. Si dovrebbe poi evitare di mangiare cibi spazzatura, con alti contenuti di grassi e zuccheri, e bere molta acqua ogni giorni (almeno 2 litri) per mantenerla idratata e in salute.

Per quel che riguarda la cura quotidiana, è importante detergere la pelle del viso ogni giorno prima di andare a letto, così da rimuovere le cellule morte, far respirare i pori ed eliminare tutto lo sporco depositatosi sulla cute a causa degli agenti atmosferici. Una volta detersa a fondo, la pelle del viso va idratata con creme apposite, non aggressive e nutrienti. Infine, mai dimenticarsi dell’importanza del riposo che ha una funzione di ristoratrice sul corpo e sulla pelle.

Le soluzioni per rallentarlo

Agire contro l’invecchiamento cutaneo precoce è quindi possibile e alla portata di tutti. Come già detto, uno dei metodi più efficaci per contrastare i segni dell’età, consiste nell’utilizzo di creme antiage a base di sostanze come l’acido ialuronico, che sul viso è un autentico elisir di giovinezza. Un altro metodo infallibile è l’automassaggio della pelle, il quale favorisce la microcircolazione cellulare e l’ossigenazione della pelle, un vero tocca sana per renderla più tonica ed elastica. Altro aspetto da tenere bene a mente è l’applicazione di un make-up antiage per il viso leggero, con una colorazione chiara e una texture possibilmente liquida. Infine, occorre sempre prediligere una dieta sana e ricca di cibi antiossidanti, come ad esempio mirtilli, legumi, carciofi, prugne o spezie come curcuma e zenzero.

I segni dell’età terrorizzano tutti, ma con questi accorgimenti e un’attenzione particolare per la cura della pelle, sentirsi giovani e sani diventa davvero semplice.

Invecchiamento precoce della pelle del viso: a cosa è dovuto e come rallentarlo
Invecchiamento precoce della pelle del viso: a cosa è dovuto e come rallentarlo