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01. 10. 2022 04:48

Riparte Striscia la Notizia: conduttori, veline e novità della nuova stagione presentate a Milano

Luca Argentero e Alessandro Siani saranno accompagnati da due nuove veline, Cosmary Fasanelli e Anastasia Ronca

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Dal nostro inviato, Onorio Ferraro

Nello storico studio di Mediaset si è svolta, nella mattinata di oggi, la conferenza stampa di presentazione della 35ª edizione di Striscia la Notizia. Un traguardo storico per il programma targato Mediaset che accompagna ogni sera milioni di italiani. Tra una gag divertente e le storiche inchieste, l’edizione 2022/2023 sarà diretta da due volti noti della televisione italiana che si metteranno dietro al bancone a condurre il noto tg satirico. Luca Argentero – all’esordio assoluto, nonché il 77º conduttore – e Alessandro Siani saranno accompagnati da due nuove veline, Cosmary Fasanelli – la mora – e Anastasia Ronca – la bionda -.

Torna Striscia la Notizia: le novità della nuova stagione

Confermata la squadra dello scorso anno, nonché le classiche rubriche che nel corso degli anni hanno intrattenuto diverse generazioni. Sul fronte web, Striscia ha raggiunto ben 8 milioni e mezzo di utenti, con ben 28 milioni di pagine visitate. L’ideatore, Antonio Ricci, ha preso la parola in occasione della presentazione: «Dopo tanti anni siamo ancora qui. Quest’anno il titolo sarà la Voce dell’Intransigenza. Tutti dicono “ci sta”, noi vogliamo mettere dei paletti di dire “Noi non ci stiamo”. Elezioni? Mi astengo dal rispondere. Ma posso dirvi che iniziamo in maniera clamorosa. Quando è caduto il governo, ho gufato così tanto che alla fine è successo quello che speravo. Lunedì di sicuro Bruno Vespa farà i suoi soliti commentini che io guarderò. La maschera è stata un’iniziativa dell’ufficio stampa che voleva spendere un po’ di soldi. E poi la puoi usare a casa».

Striscia la Notizia

Argentero poi, parla del suo arrivo a Mediaset così: «Ho ricevuto una chiamata da parte di Antonio, mi ha detto che voleva proprio me. Mi sono sentito lusingato da questa cosa. Mi ha messo sul tavolo delle condizioni così favorevoli che mi ha portato a dire di sì. Questo è l’ambiente più familiare che mi sia mai capitato in vent’anni di carriera. Entrando qua dentro è come essere a New York. Mi sono subito sentito a casa. Loro trattano questo gruppo come una famiglia. In vent’anni entro in camerino e trovarlo arredato per farmi piacere, l’hanno personalizzato per farmi sentire a casa. Come se fosse mio. Doc? Sono stati numeri inaspettati, siamo andati in onda come medici durante il lockdown. È stato un successo. Quando vai al lavoro e dai il massimo, il risultato sarà un mix di tutto. Storia di Striscia? Difficile dire. Mi sono emozionato a visitare il museo. L’idea di farne parte mi ha davvero emozionato».

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