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22. 10. 2021 15:40

Vaccini, la Lombardia vuole correre: «Entro l’estate una dose per tutti»

La Lombardia fissa le date della campagna vaccinale per raggiungere un'estate Covid-free

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La corsa ai vaccini in Lombardia si traduce in un piano ambizioso. Secondo il consulente Guido Bertolaso, forniture permettendo, in  Lombardia avranno tutti ricevuto la prima dose entro l’estate. Il calendario è già fissato: over 40 dal 20 maggio, over 30 dal 27 maggio e la fascia dai 16 ai 29 entro il 2 giugno.

Bertolaso: «Dal 2 giugno si inizia»

«Il 2 giugno, non causalmente il giorno della Festa della Repubblica, apriremo le vaccinazioni all’ultima categoria – ha dichiarato ieri in conferenza stampa Guido Bertolaso -, ovvero i ragazzi dai 16 ai 29 anni, in modo di ricevere la prima dose prima di andarsene in vacanza. Il 27 maggio, potremmo aprire le vaccinazioni alla fascia 30-39».

vaccini

Per quanto riguarda i 40enni, l’incognita che ha creato non poche discussioni nei giorni scorsi, si partirà dal 20 maggio. «A noi aprire ai 40enni lunedì non costa nulla, ma ci crea un problema – ha aggiunto il consulente -. Noi al momento abbiamo le agende piene, non abbiamo buchi. Per questo abbiamo deciso di aspettare. Vorremmo anche vaccinare i dipendenti delle aziende, siamo già con la siringa pronta. Ma non abbiamo un vaccino in più. Quando li avremo partiremo anche con loro».

Bertolaso ha tirato anche le somme per quanto riguarda la conclusione della campagna vaccinale. «Se dovessimo ancora mantenere il target delle 85mila dosi giornaliere finiremo la campagna a fine agosto. Qualora ci fosse consentito di somministrare centomila vaccinazioni al giorno potremmo finire a fine luglio. Se l’Europa invece si sveglia e ci consentirà di somministrare 120mila dosi, si potrebbe finire il 10 luglio».

Fontana: «Dateci più vaccini»

Fontana torna in qualche modo a chiedere di privilegiare la Lombardia nelle distribuzioni delle forniture. «Mi auguro che si tenga conto dell’atteggiamento dei lombardi, dal momento che non c’è stato, se non in modo irrisorio, il rifiuto del vaccino», ha sottolineato il governatore.

Anche l’assessora al Welfare Letizia Moratti elogia la campagna vaccinale della Regione. «Quando abbiamo presentato il piano vaccinale c’era aspettativa e scetticismo, ma oggi capiamo quanto fosse vero — ha sintetizzato —. Il modello lombardo funziona».

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