Tanta voglia di scudetto. Milano ha fame di successi e lo dimostra la forza e la volontà di chi allestisce squadre da vertice. Come la Kally NC Milano del presidente Walter Vucenovich, che dopo la qualificazione alla Final Six di Coppa Italia punta dritto al successo anche in campionato: «Abbiamo ricostruito questa società nel 1999, ora abbiamo un obiettivo ambizioso, ma chiaro: vincere lo scudetto entro tre anni».

L’OBIETTIVO • La stagione che comincia, presentata alla Trattoria Bertamé, inizia con la consapevolezza di avere un gruppo che può far sognare: «Abbiamo inserito delle ragazze giovani in squadra, un gruppo molto coeso e siamo sicuri che raccoglieremo successi importanti – ha ribadito ancora il presidente Walter Vucenovich –. La nostra punta di diamante è l’allenatore, Leonardo Binchi: un uomo che ha partecipato a tre Olimpiadi come giocatore e sta dimostrando come allenatore di avere le idee molto chiare. Speriamo di raggiungere i risultati che ci siamo prefissati prima dell’inizio dell’anno. Le nostre ambizioni sono molto alte».

LA SQUADRA • La Kally NC Milano è l’unica formazione della città che disputa un massimo campionato nazionale al femminile. Assieme a coach Binchi e al direttore sportivo Federica Cordaro, è stata presentata tutta la squadra che quest’anno cercherà di migliorare il quarto posto della regular season della scorsa stagione: Anna e Laura Repetto da Varese, la riconfermata Maddalena Fisco, da Imperia Sara Amoretti, dalla pallanuoto Milano Camilla Tamborrino. E poi Ursula Gitto, il portiere Marzia Imperatrice, Giulia Crudele, Svetlana Kuzina, Jelena Vukovic, Arianna Gragnolati e il capitano Gaia Apilongo. È stato anche annunciato che una ragazza del settore giovanile sarà sempre presente in prima squadra.

GRATIS IN PISCINA • La stagione comincia sabato alla Piscina Cozzi contro Padova (alle 19, ingresso sempre gratuito): «Purtroppo quello della struttura è un handicap importante – conclude Vucenovich – perché dopo oltre un anno di colloqui con il Comune, non siamo riusciti a trovare una sistemazione migliore. Ma purtroppo Milano non offre nulla dal punto di vista delle strutture. E quindi le ragazze vivono a Noverasco, ci alleniamo tra Rozzano e via Mecenate e giochiamo alla Cozzi. Di fatto, è come se giocassimo sempre in trasferta».